La Sicilia tra vino, paesaggio e contemporaneità

Anche quest’anno Planeta partecipa a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026, portando in fiera un racconto che intreccia vino, cultura e visione contemporanea del territorio. Vi aspettiamo al Padiglione 2 – Sicilia, Stand B16 per scoprire e degustare i nostri vini e approfondire i progetti che negli ultimi anni hanno accompagnato il nostro percorso tra agricoltura, paesaggio e ricerca.

 

La trentesima vendemmia dello Chardonnay Planeta

Tra i momenti centrali del 2026 c’è la celebrazione della trentesima vendemmia dello Chardonnay Planeta, uno dei vini simbolo dell’azienda e della storia recente della viticoltura siciliana. Nato nei primi anni Novanta come progetto di ricerca e sperimentazione, lo Chardonnay ha accompagnato la crescita di Planeta contribuendo a ridefinire l’immagine del vino siciliano sulla scena internazionale. Oggi rappresenta un’occasione per riflettere sul percorso compiuto e sulla capacità del vino di evolvere nel tempo. Questa ricorrenza si lega a un progetto di valorizzazione nel Parco Archeologico di Selinunte: l’itinerario “Una passeggiata lunga e magnifica”, curato da Giuseppe Barbera, che mette in dialogo archeologia, agricoltura e paesaggio mediterraneo. Il progetto sarà sostenuto anche attraverso un’edizione limitata di Jeroboam di Chardonnay Planeta 2024, nata dalla collaborazione con Claire Fontaine.

 

Wine is a Contemporary Story

Vinitaly prende forma il percorso Wine is a Contemporary Story, un progetto che interpreta il vino come linguaggio capace di dialogare con il presente. Al centro di questa riflessione il Manifesto di Noto del vino contemporaneo, nato nel 2025, che propone una visione del vino come espressione culturale, bene comune e strumento di relazione tra territorio, comunità e futuro.Questo percorso si traduce anche in un progetto artistico nella tenuta di Buonivini: Costellazioni d’Arte, un itinerario immersivo tra opere site-specific e paesaggio, con interventi di artisti come Petra Feriancová, Ignazio Mortellaro ed Emiliano Maggi, in dialogo con la terra bianca e calcarea della Val di Noto.

 

Il primo Report di Sostenibilità

Vinitaly 2026 segna anche la presentazione del primo Report di Sostenibilità Planeta, redatto secondo standard internazionali. Il documento racconta un impegno che intreccia ambiente, territorio e comunità: dalla gestione sostenibile delle risorse naturali alla tutela della biodiversità, fino alla valorizzazione delle persone e allo sviluppo dell’enoturismo come strumento di relazione con il paesaggio siciliano.

 

Il restyling delle etichette Floreali

A Verona debutta anche il restyling delle etichette Floreali – Alastro, Terebinto e Plumbago – che rinnova l’identità visiva mantenendo intatto il legame con l’immaginario botanico. Un linguaggio grafico più essenziale e contemporaneo riporta il fiore al centro, come elemento simbolico della biodiversità e del rapporto tra viticoltura e natura.

 

Ab Insula: Serra Ferdinandea e Castello Solicchiata

Spazio anche ad Ab Insula, il progetto che unisce le tenute di Serra Ferdinandea e Castello Solicchiata in un racconto che attraversa territori e altitudini diverse della Sicilia. In degustazione le nuove annate di Serra Ferdinandea, tra cui il Bianco 2024 (prima vendemmia biologica) e il Rosso 2021, in un percorso che porterà la tenuta verso la certificazione Demeter per l’agricoltura biodinamica.

 

Nuove annate in degustazione

A Vinitaly Planeta presenta una selezione di vini che raccontano la diversità dei territori aziendali:

  • Controdanza 2022
  • Passito di Noto 2025
  • Eruzione 1614 Nerello Mascalese 2022
  • Nocera 2024
  • Mamertino 2012

 

Progetti e appuntamenti 2026

Il racconto prosegue durante l’anno con il calendario di Planeta Cultura:

  • a maggio, la decima edizione di Viaggio in Sicilia
  • a luglio, Teatro in Vigna a Sciaranuova sull’Etna
  • a ottobre, il Premio letterario “La Segreta” dedicato al paesaggio mediterraneo

Un percorso che continua a mettere in dialogo vino, arte e territorio.