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Sambuca di Sicilia - Ulmo

On Fire

Il trentesimo anniversario dello Chardonnay Planeta non si limita a celebrare il passato, ma diventa un progetto contemporaneo. Invece di un’auto-commemorazione, l’azienda sceglie di affidarsi all’artista Claire Fontaine, nota per la sua capacità di decostruire i codici del presente. L’opera On Fire (2023) appare sull’etichetta come una fiamma che crea un cortocircuito visivo e simbolico. Non è una semplice decorazione, ma un’emoji trasformata in oggetto fisico e concettuale. Questo segno rappresenta l’ambiguità del nostro tempo: leggero e pop nei social, ma drammatico se associato agli incendi reali. L’intervento artistico diventa così un modo per riflettere sul rapporto tra immagini e responsabilità. L’anniversario si trasforma in un pretesto per interrogarsi su ciò che celebriamo e su ciò che rischiamo di perdere. La fiamma invita a osservare con maggiore attenzione il presente. Questo messaggio si estende anche al progetto Una passeggiata lunga e magnifica, citando Cesare Brandi, un percorso nel Parco Archeologico di Selinunte.

Il cammino è concepito come un’esperienza lenta e sensoriale, più vicina a un atto contemplativo che turistico. I luoghi attraversati diventano punti di lettura del paesaggio, dove storia antica e crisi contemporanea si incontrano. Gli interventi privilegiano piante autoctone resistenti alla siccità, unendo estetica e responsabilità ambientale. Claire Fontaine, collettivo con radici tra Parigi e Palermo, lavora da tempo su questi temi, usando la Sicilia come osservatorio delle contraddizioni globali. L’etichetta diventa quindi una superficie di pensiero. Il progetto trasforma l’anniversario in un gesto culturale che guarda al futuro, evidenziando la responsabilità etica ed estetica di ogni segno. La fiamma finale non distrugge, ma illumina.

Noto - Buonivini

Costellazioni d'arte

Costellazioni d’Arte è un percorso all’interno di Planeta Buonivini, cantina di 41 ettari nella contrada omonima – Buonivini – dove si produce il Nero d’Avola e il Moscato, immerso nei mandorleti e nei carrubi che coprono la tenuta. Il percorso di propone una selezione di opere d’arte contemporanea che dialoghi con la Cantina Invisibile disegnata da Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e con il lavoro di Costanza Algranti per Case Sparse, abitazioni di design fiore all’occhiello di Planeta Hospitality e Planeta Cultura. Il percorso, gratuitamente fruibile tutto l’anno è composto da acquisizioni e collaborazioni che da vent’anni Planeta porta avanti, facendo conoscere una Sicilia con un linguaggio altro e che, come il vino, risulta oggi come ieri contemporaneo.

Grandi dimensioni, riflessioni su spazio e tempo, su Sicilia e sulle questioni di genere. Non un itinerario di immediata consumabilità ma che invita l’avventore a indagare l’oggetto con cui si interagisce nella cornice autorevole di una grande cantina in una terra come la Sicilia. Vanessa Beecroft, Giuseppe Buzzotta, Claire Fontaine, Petra Feriancova, Monira Al Qadiri, Emiliano Maggi, Ignazio Mortellaro, Pietro Ruffo: sono ospiti speciali, e vegliati dalla vita agricola che con cura coltiva il paesaggio caldo della Sicilia orientale. Il percorso si propone di essere in continuo aggiornamento, di essere aperto a tutti e tutte, di essere uno spazio dove poter fruire di arte contemporanea di alta qualità a partire da un sito vitivinicolo.

installazione sciaranuova

Etna - Sciaranuova

Fibonacci Sequence di Mario Merz

Dalla collaborazione con Fondazione Merz, nell’ambito della programmazione in Sicilia, è nata l’idea di presentare l’opera Fibonacci Sequence, 2002 di Mario Merz nella splendida cornice del Sciaranuova Festival 2019 – Teatro in Vigna. L’accensione dell’opera è avvenuta il 27 luglio 2019, durante la 5a edizione della rassegna teatrale promossa da Planeta nel “Teatro in Vigna” a Sciaranuova, sull’Etna, con la direzione artistica di Ottavia Casagrande. L’installazione ha accompagnato lo spettacolo “Gli alti e bassi di Biancaneve”, diretto da Emma Dante. Oggi, è ancora visibile nella tenuta di Sciaranuova a Passopisciaro.

Etna - Sciaranuova

Ettore Majorana di Claire Fontaine

Per l’ottava edizione di Viaggio in Sicilia, l’artista Claire Fontaine ha realizzato l’installazione luminosa “Ettore Majorana”. Quest’opera site-specific, una scritta al neon lunga venti metri, cita una frase dal romanzo di Leonardo Sciascia dedicato a Majorana: “si divertiva a versar per terra e disperdere l’acqua della scienza sotto gli occhi di coloro che ne erano assetati”. La frase riflette la complessa personalità di Majorana, fisico scomparso misteriosamente nel 1938. L’opera si ispira alla vicinanza del luogo alle estati di Majorana, sottolineando il legame tra arte, scienza e territorio.

VIAGGIO IN SICILIA

Il nostro Viaggio in Sicilia

Menfi, Vittoria, Noto, Etna, Capo Milazzo, un percorso non casuale, fortemente legato alla diversità dei paesaggi, dei venti, del carattere degli uomini e dei loro vini, attraverso questo progetto si offre non più solamente alla nostra interpretazione, ma allo sguardo dell’arte. Dal 2004 ospitiamo pittori, fotografi e scrittori, italiani e stranieri, per guidarli attraverso le contrade che abbiamo scelto per le nostre vigne e le nostre cantine, nei giorni di vendemmia: lasciamo loro la libertà di raccontarle per immagini ed emozioni, catturando l’anima dei luoghi. Al termine di ogni viaggio accogliamo gli artisti n una delle nostre cantine, affinché comincino il loro lavoro creativo: nel giugno dell’anno successivo, tutte le opere convergono in una mostra e una loro selezione contribuisce, con lo stesso spirito, al corpus della collezione di famiglia. È il nostro modo per guardare alla nostra terra con occhi sempre nuovi.

Noto - Buonivini

Dilemma of a Starry Night di Emiliano Maggi

Il 2 agosto 2023, nella cantina Buonivini di Planeta a Noto, si è inaugurata la mostra “A Dilemma for a Starry Night” dell’artista Emiliano Maggi, curata da Vito Planeta. La serata ha visto la performance del duo I Canzonieri, formato dallo stesso Maggi e dal musicista Cosimo Damiano. Questa seconda esibizione del duo, che ha debuttato durante la 9° edizione di Viaggio in Sicilia, ha incantato il pubblico sotto il cielo stellato di Noto. La performance, ispirata agli scritti del poeta medievale Al-Ballanubi, ha accompagnato una selezione di opere che riflettono sul tema matematico del dilemma e le ambivalenze tra passato e futuro, giorno e notte, in un dialogo creativo con la Sicilia.