floreali restyling alastro terebinto plumbago

I fiori sono sempre stati nell’anima di questi vini. Prima ancora che nelle etichette, nei loro nomi.

I Floreali Planeta

La sostenibilità come filigrana

Alastro, Terebinto e Plumbago nascono da un immaginario botanico preciso, che parla di fragranza, immediatezza, equilibrio. Vini che raccontano la Sicilia attraverso una dimensione floreale chiara e riconoscibile.

Il restyling delle etichette nasce proprio da qui: non per cambiare l’identità di questi vini, ma per ricomporla. Un lavoro di sintesi che restituisce chiarezza al racconto e coerenza allo sguardo.

Oggi il fiore torna al centro, essenziale e riconoscibile. Anche la materia — carta, vetro, peso — diventa parte del messaggio, in una scelta concreta di sostenibilità.

Stessa ispirazione, nuova armonia. I Floreali Planeta parlano finalmente una sola lingua.

Nei Floreali Planeta la sostenibilità non è un’etichetta: è una filigrana, visibile solo a chi guarda da vicino.

Parte dalla vigna, dove tutte le coltivazioni Planeta sono gestite in biologico: un modo di lavorare che protegge la vita del suolo e custodisce la biodiversità, stagione dopo stagione. Prosegue con un impegno misurabile, all’interno di un percorso condiviso come SOStain, perché la sostenibilità ha valore quando diventa metodo.

E arriva infine dove può generare il margine di miglioramento più significativo: nel packaging. Il nostro Report di Sostenibilità lo racconta con chiarezza: una parte importante dell’impronta complessiva è legata ai materiali acquistati, soprattutto agli imballaggi. Per questo abbiamo scelto di intervenire proprio qui, riducendo il peso delle bottiglie, aumentando la quota di vetro riciclato — oggi oltre il 90% — e adottando la “Bottiglia 100% Sicilia”, ottenuta da raccolta differenziata dell’isola e lavorata localmente.

Per Planeta la sostenibilità è, in modo sintetico e a-scientifico, un principio semplice: tutto ciò che è bello è sostenibile.