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Premio Letterario ”La Segreta” per il paesaggio e il giardino mediterraneo

Il Premio Letterario la Segreta intende contribuire alla diffusione della cultura del paesaggio e del giardino mediterraneo ed è ispirato alla pratica agricola di Diego Planeta, figura centrale nella storia di una famiglia che ha segnato e segna tutt’ora la storia del vino siciliano attraverso vigneti e cantine diffuse in diverse aree dell’isola. Impianti e attività collegate che sempre hanno prestato attenzione alla qualità dei prodotti e delle pratiche colturali, con particolare riferimento ai valori ambientali e ai caratteri del paesaggio.

Attività che hanno tenuto da conto non solo la tradizione rurale ma anche i rapporti con la cultura e l’arte contemporanea attraverso l’ormai ventennale progetto di Planeta Cultura legato al teatro sperimentale nel territorio dell’Etna con il suo Teatro in Vigna nel territorio di Sciaranuova dove, insieme a Noto, si è sviluppata la collezione d’arte contemporanea, e al sito dello Studiolo a Sambuca di Sicilia, giovane biblioteca in memoria di Vito Planeta senior; programmi tutti che seguono una filosofia fortemente legata alla tradizione familiare di rispetto e coltura del territorio siciliano e naturale.

Il Premio Letterario intende ampliare e diversificare il rapporto tra coltura, cultura e cura, individuando nel paesaggio (opera combinata di natura, storia e percezione) e negli spazi multifunzionali (fruttiferi e dilettevoli si diceva una volta) del giardino gli ambiti di interesse. Questo con riferimento all’area mediterranea e a quei luoghi che hanno visto nascere e conservarsi, pur nella mutevolezza connaturata, paesaggi rurali illustri e giardini di eccezionale utilità e bellezza.

Al premio è stato dato nome “La Segreta” perché luogo fondamentale nella storia della famiglia Planeta, esemplare nell’affermazione di valori di cui si è detto.

A chi è rivolto

Il Premio Letterario è dedicato a libri che possono essere di narrativa, poesia, saggistica o riguardare studi paesaggistici. Verrà annualmente assegnato da un comitato scientifico multidisciplinare composto da Giuseppe Barbera (presidente), Hervé Brunon, Valentina Bruschi, Giuseppe Rallo, Saverio Russo, Nadia Terranova, Vicente Todolì. Le opere interessate riguardano la letteratura internazionale e la lingua, utilizzata può non essere l’italiano. Il Comitato Scientifico, oltre che svolgere il ruolo di giuria, potrà indicare, di concerto con la famiglia Planeta che propone il premio, altre attività culturali relative ai temi del Premio.

Il coordinamento delle attività sarà assicurato dal presidente Giuseppe Barbera e dal segretario Vito Planeta.