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SENTIERO NATURA
Il 25 Aprile 2010 Planeta ha inaugurato il Sentiero Natura La Segreta.
Tre percorsi, tre passeggiate sempre aperte al pubblico immerse
nella natura incontaminata e nei vigneti che circondano il
Lago Arancio a Sambuca di Sicilia.
Percorsi straordinari e pieni di sorprese tra flora, fauna, vecchie fontane, sorgive e vigne storiche: un'oasi straordinaria a pochi passi dalla Cantina dell'Ulmo, un tuffo nella biodiversità sorprendente di questi luoghi incontaminati che custodiscono emergenze naturalistiche di grande interesse ed alcune specie arboree sempre più rare nella Sicilia sud-occidentale. Decine e decine di piante individuate e catalogate tra cui Laurus nobilis (Alloro), Quercus virgiliana (Quercia castagnara), Rhamnus alaternus (Alaterno), Rhamus oleoides (Ranno con foglie d'olivo), Salix pedicellata (Salice pedicellato), Fraxinus rostrata (Frassino meridionale), Celtis australis (Bagolaro), ecc. L'idea del Sentiero ci è venuta qualche anno addietro. Dapprima fu la voglia di saperne di più sulla biodiversità di questi luoghi e per questo commissionammo uno studio, una classificazione al naturalista Orazio Caldarella della Facoltà di Scienze Naturali dell'Università di Palermo. Nel corso del lavoro ci è venuta voglia di condividere questo piccolo patrimonio con tutti gli amanti della natura, di vigneti e vini che sempre più numerosi vengono a visitare la Cantina dell'Ulmo e il territorio circostante: da qui l'idea di realizzare tre percorsi denominati rispettivamente: LA SEGRETA, ULMO e MAROCCOLI, e aprirli al pubblico.
I visitatori sono forniti di una mappa con la descrizione dei tre percorsi, delle caratteristiche tecniche (durata, altimetria) e dei punti di maggiore interesse. Lungo il percorso si trovano le indicazioni e le schede di identificazione delle piante perenni. Al termine del lavoro di catalogazione, ancora in collaborazione col naturalista Orazio Caldarella, editeremo una pubblicazione ed un erbario, anche questo a disposizione dei visitatori. Il Sentiero Natura La Segreta è un modo per far conoscere - e perchè no anche amare - un luogo a cui siamo molto legati.
"La Segreta" è il nome
del bosco che sovrasta l'Ulmo e la vallata del lago Arancio. Ma era anche
una delle tappe di sosta nell'antica strada che una volta collegava Sciacca e Palermo.
I viaggiatori spesso pernottavano all'interno del baglio dell'Ulmo o nel fortino
arabo di Mazzallakkar, i cui ruderi sono ancora visibili in riva al lago.
Poichè ad una certa ora i battenti del fortino e del baglio venivano chiusi,
i viaggiatori che si erano attardati percorrevano il sentiero verso monte trovando
riparo in una rientranza nella roccia presso la sorgente detta La Segreta.
La Segreta,
che con le sue acque purissime forniva ristoro ai viaggiatori ed ai cavalli, è anche
il primo nome di fantasia che abbiamo dato a un nostro vino.
Il Sentiero Natura La Segreta è parte del più ampio progetto PLANETA TERRA
in cui Planeta è impegnata da alcuni anni.
Si tratta di insieme di azioni, comportamenti e procedure che PLANETA pone
in essere per contribuire alla sostenibilità ambientale della propria attività.
Esso si inquadra in un più ampio concetto di RESPONSABILITA' SOCIALE che da
sempre guida PLANETA nel delineare le propria linee di indirizzo: massimo
rispetto delle comunità in cui l'azienda agisce, del territorio, dell'ambiente,
del patrimonio culturale locale, dei fornitori, dei consumatori.
PERCORSO 1
La Segreta: Lunghezza 2,4 Km -durata 60 minuti- dislivello da 170 a 220 m .s.l.m
E' il percorso principale, il più denso di contenuti, quello in cui si è maggiormente
concentrato il lavoro del naturalista Orazio Caldarella.
Ha inizio - come gli altri -
dalle vecchie case in mezzo alla vigna di Nero d'Avola che da vita al Plumbago, e si
addentra verso la Segreta.
Tutto il percorso è costellato da punti di interesse, dalle
piante perenni contrassegnate da piccole targhe, alle antiche fontane (possibile trovare
la data del 1689), da luoghi con splendide vedute alla sorgiva che sgorga dalla roccia.
Per descrivere l'ambiente circostante, l'atmosfera che troverete, ecco uno stralcio del
più ampio studio del naturalista: "Anche se estesi solo qualche ettaro, i terreni di
località La Segreta custodiscono emergenze naturalistiche di grande interesse tra le
quali gli aspetti di boscaglia a Laurus nobilis (Alloro)
rappresentano certamente
l'elemento di maggior pregio, tenuto conto anche della rarità delle formazioni boschive
autoctone in questo ristretto ambito della provincia trapanese.
L'abbandono delle tradizionali
attività agro-pastorali e la rarefazione di alcuni fenomeni di disturbo come il taglio e l'incendio,
hanno favorito nel tempo una progressiva ricostituzione di una fitta copertura vegetale, che
con soluzione di continuità ormai ammanta l'intera area, rendendo assai difficoltoso ogni
tentativo di penetrarvi.
Indagini botaniche condotte nell'ultimo semestre hanno evidenziato la presenza di un ricchissimo contingente di specie arboree ed arbustive, che testimoniano il lento, ma progressivo, ritorno verso aspetti forestali più maturi, altrove sostituiti dal vigneto e da altre coltivazioni arboree o orticole.
Per la peculiarità della vegetazione e la notevole ricchezza floristica di questo biotopo, la stessa area è oggetto di ulteriori studi botanici finalizzati alla realizzazione di un percorso naturalistico, con differenti livelli di difficoltà, capace di offrire al visitatore un momento di svago, utile anche alla conoscenza di un piccolo lembo di natura nel quale sono ancora custodite alcune delle specie arboree tipiche della Sicilia sud-occidentale."
PERCORSO 2
Ulmo: Lunghezza 3,4 Km -durata 90 minuti - dislivello da 170 a 250 m .s.l.m.
Anche in questo caso l'inizio è comune con il percorso La Segreta, ma a seguire devia su una strada che corre in mezzo ai vigneti. Vigneti per noi storici, in quanto piantati nel 1985 e dedicati a due vini importanti come l'Alastro e lo Chardonnay.
Il percorso è il più adatto agli appassionati di viticoltura perchè essi potranno attraversare un gran numero di vigne, diverse tra loro. La strada scende in direzione dell'Ulmo, la casa e la Cantina.
Nel corso dell'ultimo tratto, il percorso si addentra nel bosco e raggiunge
una zona semi nascosta dove si trova un lago collinare e un anfiteatro naturale,
ambedue molto suggestivi.
La zona , nota come la Risinata merita una deviazione ed una sosta.
PERCORSO 3
Maroccoli: Lunghezza 5,3 Km -durata 120 minuti- dislivello da 170 a 430 m .s.l.m.
E' il più lungo dei tre ed è stato pensato per i "trekker"
e per chi è pronto a dedicare più tempo alla passeggiata.
L'inizio è comune al percorso La Segreta, ma prosegue inerpicandosi
in alto verso i boschi ed i vigneti. Sale ripidamente, dapprima su
una strada asfaltata e poi verso la vigna omonima.
Il paesaggio
è straordinario: Sambuca e tutta la valle del Belice appariranno
sopra il lago Arancio come in una cartolina.
Un po' dopo aver
costeggiato il vallone della Tardara si arriva alla vigna di
Maroccoli.
Alle spalle del rudere di vecchie case circondate
dal nostro migliore Shiraz si inerpica ripido un viottolo che
porta alla zona più alta del Sentiero.
Lungo la salita potrete osservare e sentire - fino a rimanerne inebriati - i profumi delle piante selvatiche aromatiche che vi circondano. Arrivati in cima troverete un punto dove al tempo stesso è possibile vedere il Lago Arancio e il mare: davvero raro in Sicilia.
Da quel punto in poi, camminando tra boschi e vigneti si ridiscende verso il punto di partenza senza mai ritornare sui propri passi.