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Plumbago 2011
Plumbago - dal fiore spontaneo di un bellissimo colore violaceo  che cresce nei boschi che circondano il baglio e le vigne dell'Ulmo - è un Nero d'Avola in purezza. Nasce dal vecchio vigneto attorno al Lago Arancio che ci regala questa versione morbida e fruttata di questa  grande varietà  siciliana. Tannini rotondi e legno perfettamente dosato ne fanno un vino di immediata piacevolezza. Ideale per la cucina mediterranea a base di verdura ma soprattutto a base di ogni tipo di carne.
CLASSIFICAZIONE IGT Sicilia
VARIETÀ 100% Nero D'Avola
PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE 2008
COMUNE DI PRODUZIONE Sambuca di Sicilia (AG)
CANTINA DI PRODUZIONE Ulmo
NOME DEL VIGNETO Ulmo
ALTIMETRIA 200 metri
RESA PER ETTARO 90 qli 2,3 Kg. per pianta.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Spalliera; potatura a cordone speronato.
DENSITÀ DI IMPIANTO 3.800 piante per ettaro
EPOCA DI VENDEMMIA 18 settembre
VINIFICAZIONE Dopo diraspapigiatura e pigiatura le uve fermentano in vasca di acciaio per 14 giorni a 25 gradi con rimontaggi ripetuti sino alla fine del periodo. Alla fine del periodo svinatura in pressa soffice. Il vino cosi ottenuto effettua la fermentazione malolattica in acciaio. Nel mese di gennaio viene trasferito in legni di 3 ° e 4 ° passaggio per 8 mesi sino a Settembre allo scopo di ammorbidire i tannini. Affina 6 mesi in bottiglia.
MATERIALE DELLE VASCHE DI FERMENTAZIONE Acciaio
TEMPERATURA DI FERMENTAZIONE 25 ° C
EPOCA DI IMBOTTIGLIAMENTO Settembre
DURATA DELLA FERMENTAZIONE 14 giorni
GRADAZIONE ALCOLICA 13.50% vol
ACIDITÀ TOTALE 5.55
PH 3.42
CAPACITÀ DI INVECCHIAMENTO Da bere subito o da invecchiare fino a 10 anni.
TIPO DI SUOLO Terreno di tessitura media, da mediamente profondo a profondo con uno scheletro abbondante costituito da ciottoli, debolmente calcareo, e con frazioni di terreni scuri e vegetali.
   
COLORE Rosso intenso con riflessi viola.
   
NASO Un'abbondanza di profumi di frutta rossa tipo prugna, more mature tipici dei Nero d'Avola della Sicilia occidentale fusi con profumi di cacao, e quasi di torta Sacher. Il legno è perfettamente integrato sino a scomparire.
   
PALATO Morbidezza tannica e rotondità  sono la cifra stilistica del vino.
   
   
ABBINAMENTI Si abbina ai secondi della cucina mediterranea e alla cucina etnica.
   
CUCINA DI CASA PLANETA Tagliata con olio d'oliva, Spaghetti alle 13 erbe, Maiale all'arancia.
   
CUCINA SICILIANA Lasagne "cacate", "pittinicchi" (costine di maiale) alla brace; bistecca di tonnina alla griglia.
   
CUCINA DE LA FORESTERIA Involtini di maiale di casa Planeta con composta di cipolle e salsa di senape e pere, pancetta di maiale nero dei Nebrodi saltata con lo “sparaceddu” piccante, filetto di sgombro al forno con filetti di pomodoro e capperi.
  • 2011
  • 2010
  • 2009
  • 2008

Note climatiche:

La  vendemmia 2008 si è conclusa il 4 ottobre. Nel tardo autunno e nel periodo invernale del 2008 si sono avute piogge leggermente al di sotto dello standard e temperature nella media stagionale. La primavera ha evidenziato piogge leggere mai abbondanti; l'ultima, alla fine di  aprile, è stata decisiva per la qualità  . Le uve hanno beneficiato di un clima fresco ed asciutto che le accompagnate sino alla vendemmia, senza  eccessi di calore e temperature ideali per le maturazioni. Le uve sono quindi sane e non hanno avuto bisogno di interventi di difesa  fitosanitaria. Il risultato è una vendemmia superba, con punte di  eccellenza assoluta per le varietà  autoctone. I bianchi - grazie alla mancanza di eccessi termici - sono pieni e bilanciati e aromatici al  punto giusto. Eccellente in particolare il grecanico, ma non sono da  meno le varietà precoci di importazione quali chardonnay e viogner. Il  fiano è infine alle sue massime punte di qualità , con una vendemmia paragonabile a quella del 2001.

Rating: 5

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Note climatiche:

L'andamento  stagionale ha registrato un autunno ed un inverno freddo e poco  piovoso, mentre il periodo primaverile è stato caratterizzato da piogge  abbondanti anche nel periodo pre-estivo. La vigna ha affrontato l'estate  e le maturazioni in perfetto stato di salute. La media delle  temperature estive è stata eccellente: piacevolmente fresca, regolare, senza picchi di caldo, mai sopra la media stagionale. Bilanciato l'irraggiamento solare. La vendemmia è iniziata con un ritardo di circa  10-14 giorni (il 17 agosto). Le temperature sono aumentate sensibilmente  dopo il 20 agosto, mantenendo però il buon livello di umidità  ed  evitando la disidratazione e la concentrazione del frutto. La raccolta  del grecanico si è conclusa gli ultimi giorni di settembre.

Rating: 5

Premi: Tre Bicchieri 2012 - Gambero Rosso Editore

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Report sulla vendemmia 2010
L'andamento climatico che ha caratterizzato la vendemmia 2010 è stato particolarmente favorevole. L'autunno del 2009 era terminato con piogge abbondanti, ideali per mandare in riposo la vigna. L'inverno ha avuto temperature nella norma e piogge non troppo abbondanti. Anche la primavera è stata nella norma, con piogge nella parte finale. L'estate è iniziata con temperature molto fresche sino alla metà di agosto; in seguito la temperature è aumentata completando alla perfezione la maturazione. Intorno al 20 settembre, una pioggia ha aiutato anche la vendemmia a Vittoria. Sull'Etna invece  l'estate è iniziata siccitosa ma le piogge di fine settembre sono state propizie ed hanno prolungato i tempi di vendemmia sino al 21 ottobre.
Dettaglio Sicilia occidentale: Menfi e Sambuca. E' una vendemmia lineare e bella, grazie a un’estate e un autunno quasi perfetti. Uve sanissime, la produzione quantitativamente in linea con gli ultimi anni. I bianchi, grazie ad un luglio e alla prima quindicina di agosto freschi, sono molto ben bilanciati e con profili aromatici entusiasmanti; in special modo le varietà precoci come Chardonnay e Viognier. I rossi, sono molto ben riusciti specie nel profilo aromatico, netto, varietale con fruttosità debordante. Il nero d'Avola del Plumbago è tra i nostri preferiti. La vendemmia a Sambuca di Sicilia si è conclusa  il 28 settembre.

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L'annata è globalmente caratterizzata da un inverno classico con piovosità inferiore alla media. La primavera, invece, ha ribaltato la situazione portando piogge abbondanti, anche tardive, che hanno preparato al meglio la vigna. L’estate è avanzata calda ma senza eccessi e le uve hanno completato al meglio la maturazione. Le uve. La vendemmia 2011 ha dato uve perfettamente sane ed una produzione in deciso calo. Si registra una diminuzione del 15% nella quantità, con precisione a un numero e ad una dimensione minore del grappolo, dunque ad un peso complessivo minore. Tuttavia ciò ha comportato che la qualità del raccolto fosse straordinaria, in modo particolare dei rossi che hanno giovato di un naturale, e quindi perfetto, diradamento. Le temperature sono rimaste nella media, e ciò che è più importante, senza picchi di caldo. Settembre ed ottobre sono stati miti, qualche pioggia finale ha completato alla perfezione la della vendemmia. Menfi e Sambuca: la vendemmia è iniziata in leggero anticipo rispetto alle ultime cinque, con esattezza il 9 agosto. Annotiamo un calo produttivo significativo nei bianchi, ma una qualità ottima, soprattutto nello Chardonnay e nel Grecanico. I rossi francesi, segnatamente Syrah e Cabernet Franc sono stati esaltati grazie alle basse rese. Dunque opulenza, grandi colori e grande struttura. Il Nero d’Avola ha espresso al meglio i suoi straordinari profumi.

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