Logo Planeta

P.I. 01536110842

Passito di Noto 2011, D.O.C.
Il Passito Planeta è espressione del nostro impegno a produrre vini moderni che riflettono il carattere unico del nostro territorio. Un vino antichissimo che diventa attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare. Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e di gelati.
CLASSIFICAZIONE DOC  Noto
VARIETÀ 100% Moscato Bianco
PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE 2003
COMUNE DI PRODUZIONE Noto (SR)
CANTINA DI PRODUZIONE Buonivini
NOME DEL VIGNETO Buonivini
ALTIMETRIA 60 metri
RESA PER ETTARO 50 q.li; 1,1 Kg. per pianta.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Controspalliera, Cordone Speronato
DENSITÀ DI IMPIANTO 4.500 piante per ettaro
EPOCA DI VENDEMMIA Uve vendemmiate a fine Agosto e successivamente sovramaturate in cella per circa 40 giorni.
VINIFICAZIONE Le uve raccolte mature ma non troppo, vengono conservate per 40 giorni in un ambiente ventilato a 23 °C e umidità  attorno al 70%; segue decantazione statica del mosto dopo diraspapigiatura e pressatura soffice. Inoculo con lieviti selezionati sul limpido, fermentazione molto lenta ed affinamento in vasche in acciaio.
MATERIALE DELLE VASCHE DI FERMENTAZIONE Acciaio inox
TEMPERATURA DI FERMENTAZIONE 15 °C
EPOCA DI IMBOTTIGLIAMENTO Prima metà del mese di marzo.
DURATA DELLA FERMENTAZIONE 40 giorni
GRADAZIONE ALCOLICA 11.50% vol
ACIDITÀ TOTALE 7.75
PH 3.60
CAPACITÀ DI INVECCHIAMENTO Lunga, come tutti i vini dolci, il tempo lavora per lui.
TIPO DI SUOLO terreni molto calcarei, scheletro abbondante e di piccole dimensioni; tessitura fine con frazione argillosa di colore chiaro.
   
COLORE Giallo oro brillante con riflessi paglia.
   
NASO Denso di albicocche disidratate, mango, buccia di arancia, nespole, datteri, crema di pistacchi e vaniglia. Marmellate di agrumi. L'aspetto fruttato è fuso con aromi di Darjeeling tea, fiori di mimosa e zagara, zenzero, sesamo. Un insieme che ricorda tutto il profumo della pasticceria siciliana.
   
PALATO La dolcezza si impone con grazia sulle componenti acide e alcoliche. Il vino scorre cremoso, denso, quasi con difficoltà . L'acidità  lo vivacizza in un sontuoso e lunghissimo finale di bocca.
   
   
ABBINAMENTI
Dolci di riposto, frutta secca, formaggi maturi.
   
CUCINA DI CASA PLANETA Cassata siciliana della Zia Marina, granita all'arancia, torta di ricotta infornata.
   
CUCINA SICILIANA Pasticceria monacale, trionfo di gola, cassata al forno, gelatine di agrumi, cannoli di ricotta, cubbaita di giuggiulena.
   
CUCINA DE LA FORESTERIA "ova murino" e gelato al cioccolato, sale e olio Planeta gelato al cioccolato bianco pralinato al tartufo, salsa di albicocca e passito di Noto.
  • 2010
  • 2009
  • 2008
  • 2007
  • 2006
  • 2005
  • 2004

Note climatiche:

Qualche pioggia più del solito ha rinfrescato parte della vendemmia, i bianchi con tanto frutto e struttura.

Rating: 4

Riconoscimenti:

Muscat of the World 2004 - Muscats Du Monde: "Silver Medal"

prev next

Note climatiche:

Inverno e primavera freddi e piovosi hanno preparato alla perfezione le vigne  alla vendemmia, iniziata con circa 15 giorni di ritardo e con clima  fresco e temperato. I bianchi molto freschi.

Rating: 4

Riconoscimenti:

Enogea  II edizione: 88  D. Bere Dolce Italia 2005 "Cinque Sfere"  Bere Dolce  2006: Cinque Sfere, Vino dell'Emozione "Moscato di Noto 2004 Planeta". DuemilaVini 2006 A.I.S.: 4 Grappoli. I Vini Buoni d'Italia 2006: 3  Stelle.Decanter World Wine Awards 2006: SILVER. Wine Spectator -May  2006-New Releases:Italy 93 pt.

prev next

Note climatiche:

Piogge invernali e primaverili molto abbondanti hanno preparato perfettamente i vigneti alla maturazione estiva e autunnale. Le temperature straordinariamente fresche e temperate di luglio, agosto e settembre hanno fatto il resto, con uve arrivate in cantina in condizioni perfette.

Rating: 5

Riconoscimenti:

Best 100 della Guida D'Agata & Comparini ai Migliori Vini d'Italia 2007 " Best 100". Decanter 2007: Medaglia d'Oro.

prev next

Note climatiche:

Un tardo Autunno piovoso e temperature invernali fredde ma non rigide  hanno posto solide basi per la bella vendemmia 2006. Le vigne sono  andate in riposo con i terreni ben saturi d'acqua. Dopo un inverno  piovoso, la primavera è stata particolarmente fresca e asciutta. Un'estate mite ha permesso una maturazione ottimale delle uve sia  bianche che rosse. Per quanto attiene alla qualità  delle uve, la  vendemmia 2006 è stata eccellente. Le uve perfettamente sane, la  quantità  generalmente in calo del 10 %, con punte del 20 % per Merlot, Nero d'Avola e Frappato. Possiamo descrivere questa vendemmia come luminosa e solare. Tutte le varietà  eliofile - Syrah, Nero d'Avola - sono di una ricchezza estrattiva straordinaria . I bianchi sono ricchi, grassi, definiti e varietali.

Rating: 4

Riconoscimenti:

Muscats  du Monde 2008: Moscato di Noto Doc 2006: Medaglia d'Argento.THIS ISSUE'S REVIEWS, December 11, 2007 Issue: 90 pt.Wine Enthusiast  Magazine,February 2008: 92 pt.  -  www.wineanorak.com "Febbraio 2009":  91/100

prev next

Note climatiche:

C'eravamo  salutati con un autunno 2006 chiuso con delle buone piogge ottobrine  che avevano ben preparato la vite al riposo autunnale ed invernale. E'  seguito un inverno relativamente mite, caratterizzato da temperature mai  troppo basse e piovosità  inferiore alla media. Un andamento climatico in linea con quanto avveniva nel resto d'Italia, con la differenza che nella nostra regione gli inverni miti sono la norma. A questo inverno che ci aveva fatto temere per le riserve idriche estive - è seguita una  primavera insolitamente ricca di precipitazioni, con abbondanti eventi  piovosi che hanno interessato tutta la nostra regione sino all'inizio di  maggio. Ecco perchè in Sicilia non vi erano per nulla i presupposti per  una vendemmia anticipata, addirittura sino a metà  luglio si pensava ad una vendemmia in ritardo. Da luglio in poi, i momenti più importanti per  la definizione della qualità , il clima è stato particolarmente  propizio. Dopo un paio di brevi ma intense ondate di caldo il tempo si è messo al bello, le temperature si sono stabilizzate e una persistente  alta pressione ci ha regalato una vendemmia priva di pioggia e con  maturazioni straordinarie. Per chi ama i confronti, a nostro avviso le annate recenti più assimilabili al 2007 sono, in Sicilia, il 1997 e il 2001.

Rating: 5

Riconoscimenti:

I Vini d'Italia 2009 (Le Guide de L'Espresso): 16.5/20  -  Vini Buoni d'Italia (Touring Club): 4 stelle  -  I Vini Veronelli 2009 (Veronelli  Editore): 3 stelle  -  Passiti d'Italia 2009 (Cucina e Vini): 5 sfere  - Decanter World Wine Awards 2009: Medaglia d'Argento  -  Wine  Enthusiast "Dicembre 2008": 92 punti  -  Falstaff "Sett/Ott 2009": 93  punti  - www.wineanorak.com "Febbraio 2009": 91 pt

prev next

Note climatiche:

La  vendemmia 2008 si è conclusa il 4 ottobre. Nel tardo autunno e nel  periodo invernale del 2008 si sono avute piogge leggermente al di sotto  dello standard e temperature nella media stagionale. La primavera ha  evidenziato piogge leggere mai abbondanti; l'ultima, alla fine di  aprile, è stata decisiva per la qualità . Le uve hanno beneficiato di un  clima fresco ed asciutto che le accompagnate sino alla vendemmia, senza  eccessi di calore e temperature ideali per le maturazioni. Le uve sono  quindi sane e non hanno avuto bisogno di interventi di difesa  fitosanitaria. Il risultato è una vendemmia superba, con punte di  eccellenza assoluta per le varietà  autoctone. I bianchi - grazie alla  mancanza di eccessi termici - sono pieni e bilanciati e aromatici al  punto giusto. Eccellente in particolare il grecanico, ma non sono da  meno le varietà  precoci di importazione quali chardonnay e viogner. Il  fiano è infine alle sue massime punte di qualità , con una vendemmia  paragonabile a quella del 2001.

Rating: 5

Riconoscimenti:

Muscats  du Monde 2009: Medaglia di Bronzo  -  III edizione del Concorso  Internazionale di Vini Passiti Gran Palio della Signoria dei  Bentivoglio: 5 Corone  -  17 ° Concours Mondial de Bruxelles: Medaglia  d'Oro  -  Decanter World Wine Awards: Medaglia di Bronzo  -  Wine  Enthusiast "Dicembre 2010": 92 pt

prev next

Note climatiche:

L'andamento  stagionale ha registrato un autunno ed un inverno freddo e poco  piovoso, mentre il periodo primaverile è stato caratterizzato da piogge  abbondanti anche nel periodo pre-estivo. La vigna ha affrontato l'estate  e le maturazioni in perfetto stato di salute. La media delle  temperature estive è stata eccellente: piacevolmente fresca, regolare, senza picchi di caldo, mai sopra la media stagionale. Bilanciato  l'irraggiamento solare. La vendemmia è iniziata con un ritardo di circa  10-14 giorni (il 17 agosto). Le temperature sono aumentate sensibilmente  dopo il 20 agosto, mantenendo però il buon livello di umidità  ed  evitando la disidratazione e la concentrazione del frutto. La raccolta  del grecanico si è conclusa gli ultimi giorni di settembre.

Rating: 5

prev next

Note climatiche:

L'andamento  climatico che ha caratterizzato la vendemmia 2010 è stato  particolarmente favorevole. L'autunno del 2009 era terminato con piogge  abbondanti, ideali per mandare in riposo la vigna. L'inverno ha avuto  temperature nella norma e piogge non troppo abbondanti. Anche la  primavera è stata nella norma, con piogge nella parte finale. L'estate è iniziata con temperature molto fresche sino alla metà  di agosto; in  seguito la temperature è aumentata completando alla perfezione la  maturazione. Intorno al 20 settembre, una pioggia ha aiutato anche la  vendemmia a Vittoria. Sull'Etna invece l'estate è iniziata siccitosa ma  le piogge di fine settembre sono state propizie ed hanno prolungato i  tempi di vendemmia sino al 21 ottobre. 2010 una vendemmia da 10? Presto  per dirlo ma sicuramente una super vendemmia.

Rating: 5

prev next