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Eruzione 1614 Carricante 2012 - DOC Sicilia
La storia dell’Etna e’ costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, la più lunga di tutti tempi, arrestatasi proprio al confine dei vigneti di Sciara Nuova. Un nome fortemente evocativo per il nostro Cru dell’Etna; Carricante con una piccola aggiunta di Riesling. Terre nere in altitudine conferiscono uno stile fresco, sapido e minerale.
CLASSIFICAZIONE DOC Sicilia Bianco Carricante
VARIETÀ 95% Carricante, 5% Riesling
PRIMA ANNATA 2012
COMUNE DI PRODUZIONE Castiglione di Sicilia (CT)
NOME DEL VIGNETO Sciara Nuova
ALTIMETRIA 870 metri
RESA PER ETTARO 60 q.li - 1,2 Kg. per pianta
SISTEMA DI ALLEVAMENTO Controspalliera, cordone speronato e Guyot
DENSITÀ DI IMPIANTO 5.000 piante per ettaro
EPOCA DI VENDEMMIA 5 Ottobre
VINIFICAZIONE Le uve, raccolte in cassa, vengono subito refrigerate a 8° di temperatura, poi selezionate a mano. Dopo una leggera pigiadiraspatura, vengono avviate in pressa soffice. Il mosto decantato viene travasato e inoculato con lieviti e fermenta a 15° C per 20 giorni. Il vino così ottenuto rimane sino a febbraio sulle fecce fini con continue agitazioni. Infine viene imbottigliato.
MATERIALE DELLE VASCHE DI FERMENTAZIONE Acciaio da 50 hl e 100 hl
TEMPERATURA DI FERMENTAZIONE 15 ° C
EPOCA DI IMBOTTIGLIAMENTO Marzo
DURATA DELLA FERMENTAZIONE 20 giorni
GRADAZIONE ALCOLICA 13,50%
ACIDITÀ TOTALE 5,90
PH 3,36
CAPACITA' DI INVECCHIAMENTO grande potenziale, da 7 a 10 anni
TIPO DI SUOLO I terreni hanno perfetta esposizione e giacitura, neri per le sabbie laviche, e per questo straordinariamente ricchi di minerali. Attorno boschi e colate laviche più recenti, in un'atmosfera senza tempo.
   
COLORE Giallo quasi pallido con riflessi verde chiaro.
   
NASO Tipico dei vini d’altezza, di mela verde, di fiori bianchi, di miele selvatico. Note minerali e quasi mentolate ben evidenti. Il vino è giovane e presenta ancora profumi primari destinati ad una sicura evoluzione.
   
PALATO Bocca acida e fresca nello stile dell'Etna. Lungo e persistente con sapidità  molto evidente.
 
   
ABBINAMENTI
Ideale con fritture di pesce azzurro, salse di pesce e semplici antipasti freschi.
   
CUCINA DI CASA PLANETA Minestra di pesce; pesce al sale; pasta con ragù di tonnina.
   
CUCINA SICILIANA "Froscia" (frittata) di acciughe; sarde a chiappa; moscardini affogati; ostriche; spaghetti con sugo di triglie.
   
CUCINA DE LA FORESTERIA Zuppetta fredda di melone cantalupo con involtini di pesce spada marinato, crudità di verdure e ricotta; rotolini di sarde con peperoni arrostiti, tagliolini con ragù di seppie e fonduta di piselli.
  • 2012
  • 2011
  • 2010
  • 2009

Note climatiche:

L'andamento  stagionale ha registrato un autunno ed un inverno freddo e poco  piovoso, mentre il periodo primaverile è stato caratterizzato da piogge  abbondanti anche nel periodo pre-estivo. La vigna ha affrontato l'estate  e le maturazioni in perfetto stato di salute. La media delle  temperature estive è stata eccellente: piacevolmente fresca, regolare, senza picchi di caldo, mai sopra la media stagionale. Bilanciato  l'irraggiamento solare. La vendemmia è iniziata con un ritardo di circa  10-14 giorni (il 17 agosto). Le temperature sono aumentate sensibilmente  dopo il 20 agosto, mantenendo però il buon livello di umidità  ed evitando la disidratazione e la concentrazione del frutto. La raccolta del grecanico si è conclusa gli ultimi giorni di settembre.

Rating: 5

Riconoscimenti:

WineRviewOline.com "Ed McCarthy": Vino dell'anno  -  WineRviewOline.com "Mary Ewing-Mulligan": 91 pt 


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Note climatiche:

L'andamento  climatico che ha caratterizzato la vendemmia 2010 è stato  particolarmente favorevole. L'autunno del 2009 era terminato con piogge  abbondanti, ideali per mandare in riposo la vigna. L'inverno ha avuto  temperature nella norma e piogge non troppo abbondanti. Anche la  primavera è stata nella norma, con piogge nella parte finale. L'estate è iniziata con temperature molto fresche sino alla metà  di agosto; in  seguito la temperature è aumentata completando alla perfezione la  maturazione. Intorno al 20 settembre, una pioggia ha aiutato anche la  vendemmia a Vittoria. Sull'Etna invece l'estate è iniziata siccitosa ma  le piogge di fine settembre sono state propizie ed hanno prolungato i  tempi di vendemmia sino al 21 ottobre. 2010 una vendemmia da 10? Presto  per dirlo ma sicuramente una super vendemmia

Rating: 5

Vini di Sicilia 2012, Le guide del Giornale di Sicilia - 5 stelle
Decanter, World Wine Awards 2012 - Bronze Medal

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Note climatiche
L'annata 2010-2011 è caratterizzata da un inverno classico con piovosità inferiore alla media. La primavera, invece, ha ribaltato la situazione portando piogge abbondanti, anche tardive, che hanno preparato al meglio la vigna. L’estate è avanzata calda ma senza eccessi e le uve hanno completato al meglio la maturazione. La vendemmia 2011 ha dato uve perfettamente sane ed una produzione in deciso calo. Si registra una diminuzione del 15% nella quantità, con precisione a un numero e ad una dimensione minore del grappolo, dunque ad un peso complessivo minore. Tuttavia ciò ha comportato che la qualità del raccolto fosse straordinaria, in modo particolare dei rossi che hanno giovato di un naturale, e quindi perfetto, diradamento. Le temperature sono rimaste nella media, e ciò che è più importante, senza picchi di caldo. Settembre ed ottobre sono stati miti, qualche pioggia finale ha completato alla perfezione la della vendemmia.  Sull'Etna, in particolare, abbiamo assistito ad una vendemmia sorprendente. La raccolta dell'uva è iniziata a fine ottobre e completata a novembre. Mai vendemmiato fin così tardi. Il Carricante è minerale e fine, il Nerello Mascalese ha con grandi sentori di autunno.

Premi

JamesSuckling.com - 91 points
Merano Wine Festival - International Wine & Food Excellence

 

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Dopo la inaugurazione nell'autunno del 2012 della cantina di Feudo di Mezzo sull'Etna, sono diventate ben cinque. Il clima: 'inverno non è stato ricco di piogge, abbastanza freddo e la primavera, in cui  si è recuperato parte del fabbisogno idrico, è andata avanti regolarmente preparando al meglio le uve per l'estate e la successiva vendemmia . Sino a metà giugno le temperature sono state in generale miti e questo faceva pensare ad una vendemmia piuttosto in ritardo. Da metà luglio invece le temperature si sono alzate in tutta l'isola. Tutto il mese di agosto è proseguito con temperature abbastanza alte durante il giorno, pur senza picchi eccessivi, ed è stato interrotto poi da una copiosa pioggia nei primi giorni di settembre a cui è un seguito un periodo, circa 15 giorni, freschi e asciutti, del tutto ideali per il prosieguo della vendemmia. Dal 20 settembre, inaspettatamente si è avuto un ritorno di estate: due settimane calde e asciutte interrotte  il 5 di ottobre da abbondanti piogge. La vendemmia si è conclusa il 12 ottobre in anticipo rispetto al consueto. In generale: le uve sono straordinariamente sane, ciò dovuto alla mancanza di precipitazioni a ridosso della raccolta;  la quantità aumenta di un 10 % rispetto alla vendemmia 2011 che ricordiamo particolarmente povera e quindi al di sotto del 5% rispetto alla media. Le uve dell’Etna si sono dimostrate generalmente sane ed integre con gradazioni superiori alla media della zona. E' probabile che per il 2012 l’abituale eleganza dei vini del vulcano lascerà spazio alla potenza alcolica e tannica. Tuttavia sono vini che in questa vendemmia 2012 hanno spostato il loro  equilibrio un poco più verso l'alto: uve sane e perfettamente integre, ciò è sicuramente importante, per una vendemmia di montagna che per natura tende verso la stagione piovosa.

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