Newsletter nr. 1, 2010
Sommario
- Planeta - Merlot 2006
- Curiosità storica: le origini del Merlot
- I nuovi siti: Planeta, La Foresteria e La Segreta
- WineNews: “Cantine in Web”, 9° edizione. Planeta al secondo posto
- Il Proverbio: “pota a la luna di Jinnaru si voi inchini li vutti”
- Eventi: Tre Bicchieri 2010, USA – Monaco di Baviera, New York, Chicago, San Francisco
- Eventi: Roadshow Gambero Rosso. Parigi, Bruxelles
- Eventi: Sorsi Iblei – Palermo
- Planeta in Cina, di Alessio Planeta
- Il Ristorante: suggerimenti per Pechino e Shanghai
- Giro d’Italia a La Foresteria: Umbria e Abruzzo con Caprai e Masciarelli
- La Ricetta di Angelo Pumilia: Shish Kebab di Agnello e albicocche
- Planeta Terra: casa senza bollette

1. Planeta - Merlot 2006
Chi ricorderà la newsletter di ottobre 2008 sui TOP rossi di Planeta, ripenserà agli elementi chiave di uno dei più grandi vini di Planeta, il Merlot: lunga – sin dagli inizi – esperienza con questo vitigno; splendidi vigneti dell’Ulmo; suoli scuri, vegetali, ricchi di ciottoli; lunga fermentazione e affinamento per un anno in legno piccolo. Tutti elementi che conferiscono qualità fisiche e organolettiche inconfondibili. Ai vigneti dell’Ulmo si sono aggiunti i vigneti d’altura di Maroccoli, un vigneto ai margini ed oltre la zona boscosa de La Segreta, e una piccola quota del 5% di Petit Verdot, anche questi situati a Maroccoli. Nei primi anni di vita la sua energia è inarrestabile: alla vista appare rosso rubino compatto, mentre al naso si avvertono raffinati sentori di ribes nero, prugna matura e viole candite. Lievi, emergono note balsamiche e di erbe officinali. In bocca è ampio e di fitta trama, vibrante. I tannini sono resi docili dalla struttura e dalla notevole verve. Interminabile finale. L’evoluzione nel tempo è composta e armonica. Da servire a 16/17°C, suggeriamo in abbinamento con Minestra di patate e speck, Maiale selvatico al forno, Bauletti di vitello al fois gras, Carré di cervo al forno con salsa di mele, Spezzatino di manzo con patate. Formaggi. Oppure… con del Shish Kebab di Agnello e albicocche, secondo la ricetta dello chef Angelo Pumilia della Foresteria di Planeta. Vedi sotto.
Vecchie annate di Merlot, in numero limitato, ancora disponibili (in assegnazione sino ad esaurimento): 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004. Su richiesta, anche in formato 1,5 lt./Magnum. Per richiederle, scrivere a marketing@planeta.it, specificando le quantità e le annate richieste.

2. Curiosità storica. Le origini del Merlot: balisca o biturica?
La balisca, ne abbiamo notizia da Lucius Iunius Moderatus Columella (Cadice, 4 – 70 d.C., agricoltore e scrittore romano), era un’uva originaria di Dyrrachium (Durazzo), città dell’Epiro sul mare Adriatico. L’Epiro, parte dell’attuale Albania, era una provincia della Grecia settentrionale con fama di produrre i vini migliori di tutta la Grecia. La balisca, dopo essere passata in Italia, fu la principale varietà coltivata dai Biturigi, una popolazione della Francia che aveva due insediamenti, uno dei quali a Bordeaux, e della cui attività parla esplicitamente Plinio nel 71 d.C. Arrivò lì perché introdotta da Strabone nel periodo della conquista della Britannia da parte di Claudio. Il nome fu confuso e cambiato da balisca a biturica perché era la vite coltivata dai Biturigi e ad essi attribuita. Da questa varietà, autorevoli studi ce lo segnalano, pare siano scaturite le più importanti uve di Bordeaux: una forma di cabernet primigenio dal quale poi derivarono il “franc” e il “sauvignon”, il petit verdot e, appunto, il merlot. Una curiosità: a Bordeaux è ancora uso chiamare il cabernet “vidure”, un nome in effetti molto simile a “biturica”.
(vedi: Il Vino, Storia-Cultura-Tradizioni, di Hugh Johnson - Franco Muzzio Editore)

3. Solo www.planeta.it? No, si triplica. Ecco i nuovi siti di Planeta.
Sono due, anzi tre, i nuovi siti di Planeta.
* Il sito istituzionale www.planeta.it rinnova la veste grafica e propone uno splendido filmato in homepage. Visitatelo. A pochi giorni dall’uscita ha raggiunto, secondo WineNews, il secondo posto assoluto come miglior sito internet tra le cantine italiane.
* La Segreta: http://www.la-segreta.it è il sito interamente dedicato ai due vini Oscar Qualità/Prezzo, La Segreta Bianco e La Segreta Rosso. Due vini che amano i luoghi di ritrovo più vivaci e “up to date”, la cultura e l’arte contemporanea, i contesti informali ma sono a loro agio anche nei più formali.
* La Foresteria, http://www.planetaestate.it, è il nuovo luogo di Planeta dedicato all’ospitalità, alla cucina, al vino e al territorio. Immersa tra vigneti produttivi che si estendono sino alla spiaggia di Porto Palo sul mare cristallino di Menfi in provincia di Agrigento. Calendario prossimi eventi (vedi punto 11): Weekend 5-7 febbraio, Umbria e Marco Caprai. Weekend 12-14 febbraio: Abruzzo e Marina Masciarelli.

4. Vino & web, l’analisi di “winenews.it”: Planeta sfiora il top di “cantine in web” arrivando al secondo posto.
“Cantine in Web”, alla sua 9a edizione, è il frutto del monitoraggio di WineNews sulla rete web verso le cantine italiane. Curiosamente, la Sicilia è la regione più avanzata per i siti web di aziende vitivinicole. Planeta è arrivata 2° nella classifica generale, al 1° posto tra le aziende siciliane. La valutazione: 2° posto, Planeta:
<< Grafica elegante, nuance pastello, schematica organizzazione dei contenuti fanno del sito di Planeta un vero modello di web usability. Molte le info utili sul territorio, ad uso e consumo di viaggiatori del vino a caccia di suggerimenti non scontati su alberghi, ristoranti e indirizzi per lo shopping in terra siciliana. Sempre aggiornata la rassegna stampa - suddivisa in maniera intelligente tra web, quotidiani, guide e riviste - interessante e ben fatta la newsletter, da consultare anche online in versione pdf >>.
http://www.winenews.it/index.php?c=detail&id=18231&dc=15

5. Il Proverbio: “pota a la luna di Jinnaru si voi inchini li vutti”
“Se vuoi riempire la botte, pota con la luna di Gennaio”. In passato gli agricoltori seguivano fedelmente le fasi lunari, tanto per le coltivazioni quanto per le produzioni. Secondo la tradizione, è consuetudine potare la vite dopo il novilunio in quanto non è necessario coprire le ferite causate alla pianta. L’acqua di vegetazione, infatti, non gocciola perché gli “umori” non circolano. Lo scettico Jean Baptiste de La Quintinie (Chabanais, 1 marzo 1624 – Versailles, 11 novembre 1688), agronomo e giardiniere francese nominato da Luigi XIV «direttore dei giardini, frutteti e orti di tutte le case reali», carica appositamente per lui creata, era invece convinto che, più che seguire rigidamente le fasi lunari occorreva compiere le pratiche agricole nelle stagioni a loro proprie.
(vedi: Proverbi Agrarj di F. Minà-Palumbo, Edizioni Grifo)

6. Eventi: Tre Bicchieri nel Mondo – Gambero Rosso
Tre Bicchieri 2010 a MONACO DI BAVIERA, lunedì 1 febbraio. BMW Museum - Petuelring 130.
Tre Bicchieri 2010 a NEW YORK - lunedì 22 febbraio 2010
Tre Bicchieri 2010 a SAN FRANCISCO - mercoledì 24 febbraio 2010
Tre Bicchieri 2010 a CHICAGO - venerdì 26 febbraio 2010
http://catalog.gamberorosso.it/index.php?main_page=product_info&products_id=1236
7. Eventi: Roadshow – Gambero Rosso
L’idea del Roadshow di Gambero Rosso nasce dalla necessità di spiegare meglio i grandi cambiamenti che l’Italia – quale nazione produttrice di vino – ha passato negli ultimi 20 anni, attraversando un periodo di enorme trasformazione nelle tecniche di viti-vinicoltura e portando alla riscoperta di vitigni italiani grandi e piccoli. Grazie alla produzione di vini italiani di qualità, riconosciuti oggi quasi ovunque, il mondo guarda ora all’Italia con maggiore e diverso interesse.
- PARIGI: martedì 16 febbraio 2010
- BRUXELLES: mercoledì 17 febbraio 2010
http://www.gamberorosso.it

8. Eventi: Sorsi Iblei – Palermo
Venerdì 5 febbraio, Circolo Telimar (Addaura)
Torna l’evento enogastronomico ‘Sorsi Iblei’, la maxidegustazione di più di 15 Cerasuolo DOCG in abbinamento a formaggi dop e altre prelibatezze iblee. Il Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria Docg ha organizzato per il secondo anno, insieme alla rivista on-line Cronache di Gusto presso il circolo Telimar di Palermo, un banco d’assaggio dove protagonista sarà il Cerasuolo di Vittoria Docg e il suo Consorzio. La degustazione sarà preceduta da un breve dibattito, moderato da Fabrizio Carrera direttore di Cronache di Gusto, www.cronachedigusto.it.

9. Planeta in Cina, di Alessio Planeta
Minitournèe in Cina, tra Pechino, Shenzhen e Shanghai per Alessio Planeta e per lo chef de La Foresteria, Angelo Pumilia. Tre i wine-dine presso hotel 5 stelle tra i più apprezzati: l’Hilton di Shangai, il Ritz Carlton a Shenzhen e il Regent a Pechino. La proposta “cucina siciliana con i vini Planeta” ha naturalmente riscosso grandissimo successo. Di seguito alcune note personali di Alessio Planeta arricchite da suggerimenti sui locali visitati e da non perdere. “Credo che di nessun paese si sia scritto tanto quanto della Cina e, non posso negarlo, ci sono arrivato farcito di informazioni. Poi atterri, osservi, chiacchieri e capisci. Capisci che la tua immaginazione non poteva intuirne lontanamente le dimensioni. Capisci come l’economia del mondo intero sia trainata da questo paese, dalle sue scelte, dalle sue politiche. Scopri che tutti noi, anche indirettamente, siamo legati alla Cina. Scopri che, alla presunta fine della crisi economica mondiale (una crisi che ha messo in ginocchio il sistema finanziario occidentale) la Cina aveva previsto per il 2009 una crescita del PIL dell’ 8%. Forse è del 9. Ho scoperto che, per rilanciare l’economia, il governo cinese ha adottato una misura semplice: immettere copiosissime quantità di denaro per realizzare infrastrutture, rimodernare il paese, rilanciando così le economie. (…) Vino? Se ne consuma poco: circa 100 milioni di consumatori con consumi pro-capite sotto il litro, ma il trend è in crescita e ci sono wineshop di livello incredibile. Una delle cose che mi ha più colpito sono i giovani cinesi che lavorano nei locali, sommelier in testa. Sono perfettamente formati ed espertissimi della materia”. Ecco qualche consiglio…
10. Suggerimenti per Pechino e Shanghai
Ristoranti Pechino:
- L’isola (www.lisolabeijing.com),
- Sadler (www.sadler-beijing.com),
- Maison Boulud (http://www.danielnyc.com/maisonboulud.html), elegantissimo.
Ristoranti Shanghai:
- Casanova (http://www.casanova.com.cn/),
- Rosso Italiano (http://www.rosso-italiano.com/),
- That’s Amore (http://www.thatsamore.it),
- Sureno (www.housevibe.cn/sureno), per chi, verso sera, è alla ricerca di atmosfere tipiche
- Keeclub (http://www.keeclub.com/), molto esclusivo: qui la bravissima Sommelier Vivian Tian dispone di vini tra i più famosi al mondo.

11. Giro d’Italia a La Foresteria: Umbria e Abruzzo con Caprai e Masciarelli
“Giro d’Italia” del vino con Marco Caprai e Marina Masciarelli. Il Weekend dal 5 al 7 febbraio è dedicato all’Umbria ed alla cantina Arnaldo Caprai. Ospite: Marco Caprai e il Sagrantino di Montefalco. Il Weekend dal 12 al 14 febbraio è dedicato all’Abruzzo ed alla cantina Masciarelli. Ospite: Marina Masciarelli e il Montepulciano d’Abruzzo. Programma:
Venerdì
Ore 15:00 Arrivo dei partecipanti. Check-in & Relax
Ore 19:00 Aperitivo
Ore 20:00 Welcome Dinner: i vini di “casa Planeta” a confronto con una cucina regionale italiana
Sabato
Ore 10:00 Archeologia & territorio: visita alle cantine Planeta;
Ore 13:00 Light lunch “Street Food & le stuzzicherie di casa Planeta”
Ore 17:00 Incontro con il Produttore: dibattito e degustazione
Ore 20:30 Gala Dinner: la cucina “di casa” a confronto con i vini della cantina ospite
Domenica
Mattina Relax & Visite
Ore 13:00 Light Lunch di campagna
Ore 15:00 Partenza
Prezzi: pacchetto completo come da programma € 280,00 a persona in camera doppia; € 60,00 supplemento per doppia uso singola. Per informazioni e prenotazioni, contattare la Foresteria: http://www.planetaestate.it/

12. La Ricetta: Shish Kebab di Agnello e albicocche, di Angelo Pumilia
Ingredienti: agnello grammi 500 tagliato a pezzi di cm 3; albicocche fresche 8; albicocche secche grammi 120; menta fresca tritata 1 cucchiaio; sale & pepe nero q.b.; limone 1 ( tagliato in 8 spicchi). Marinata: aglio schiacciato 1 spicchio; yogurt naturale 2 cucchiai; olio Etra Vergine di oliva Planeta Tradizionale 1 cucchiaio; cumino macinato 1 cucchiaino; coriandolo macinato 1 cucchiaino; zenzero macinato 1/2 cucchiaino; paprica 1 cucchiaino; pepe di cayenna 1 pizzico; succo di un limone. Metodo: preparate la marinata mettendo in una casseruola di coccio lo yogurt, l’aglio, l’olio, il cumino, il coriandolo, la paprica, il pepe di cayenna, il succo di limone mescolando bene. Aggiungete l’agnello e lasciate marinare per un’ora (coperto) in frigorifero; se utilizzate spiedini di bambù lasciateli in ammollo nell’acqua per 20 minuti. Incorporate all’agnello le albicocche secche e la menta, e fate insaporire. Infilzate la carne e le albicocche su 8 spiedini di metallo o di legno, all’inizio e alla fine di ogni spiedino infilzate mezza albicocca fresca, più uno spicchio di limone. Mettete la marinata da parte. Preparate la griglia e fate cuocere per circa 10/12 minuti, girando ogni tanto la carne. Salate pepate e irrorate gli spiedini con la marinata. Potete servirli con del couscous.

13. Planeta Terra: Casa senza bollette
Le nuove tecnologie permettono oggi di costruire case che producono energia per tutti i servizi ed eliminando ogni bolletta. Peraltro, una recente direttiva della comunità chiede, per le nuove unità abitative, una quota sempre maggiore di auto-produzione energetica. La data ultima è il 2018: per tale data i nuovi edifici dovranno – obbligatoriamente – avere saldo energetico positivo, ovvero produrre più energia di quanto ne consumino. I problemi principali da affrontare riguardano il riscaldamento, l’acqua calda e la elettricità consumata. Riscaldamento e acqua calda: per abbassare i consumi si possono sostituire i termosifoni tradizionali, che lavorano a 55-60°C, con il riscaldamento a pavimento, che lavora invece a 35-40°C. Le caldaie di nuova concezione combinano il calore ottenuto tramite pannelli solari con la tecnologia detta “a condensazione”, di per sé già più vantaggiosa del 40%. Quindi, aggiungendo al sistema un impianto solare termico (sono considerati ad alta efficienza quelli a tubi sottovuoto e circolazione forzata) è possibile non consumare gas per 6-7 mesi all’anno, sfruttando il sistema anche per l’acqua calda sanitaria oltre che per il riscaldamento. I costi oscillano tra i 100 ed i 130 euro al mq. Per l’elettricità, occorre installare aggiuntivamente un piccolo impianto fotovoltaico da 3 Kw per azzerare la bolletta dell’energia elettrica, sfruttando il “conto energia”. Queste spese sono deducibili, oltre che recuperabili con finanziamenti di Stato.
|