Newsletter Marzo 2009 - l'Olio Extravergine di Oliva Planeta


"I popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie quando impararono a coltivare l'olivo e la vite". Tucidide, V secolo a.C.


Sommario
  1. L'Extravergine di Oliva Planeta: come si produce un olio straordinario?
  2. La D.O.P. "Val di Mazara"
  3. I Prodotti
  4. Il detto popolare
  5. L'olio extravergine è salute
  6. ItaliaVini2009 - Civiltà del Bere; 9 marzo ‘09 - Milano
  7. Eventi: "I Speak Planeta"; 17 marzo '09 - Palermo
  8. Prowein; 29-31 marzo '09 - Düsseldorf, Germania
  9. Ristorante-Enoteca Vintage - Colonia
  10. Ristorante Haerlin, Hotel Fairmont Vier Jahreszeiten - Amburgo
  11. La ricetta, di Angelo Pumilia del Ristorante Disio di Sciacca (AG)
  12. Planeta Terra: inquinamento luminoso
  13. Facebook: i Fan-Club dell'Olio Extravergine


1. L'Extravergine di Oliva Planeta: come si produce un olio straordinario?
La qualità della materia prima, quindi delle olive, ed il momento raccolta sono i fattori fondamentali per la qualità dell'olio. Le caratteristiche geomorfologiche del terreno e le condizioni bioclimatiche dell'oliveto costituiscono inoltre l'elemento personale, quella nota tipica ed unica non riproducibile in nessun altro prodotto.
Il segreto è nel mantenimento e nell'esaltazione delle caratteristiche proprie delle olive, che devono essere raccolte in un preciso momento della loro maturazione. Il momento migliore è quello della cosiddetta invaiatura superficiale. L'oliva, ancora verde, inizia a coprirsi di piccole macchie brune che col tempo si allargano fino ad interessare tutta la superficie. Appena invaiata l'oliva contiene un alto contenuto di olio, meno acqua, più sostanze antiossidanti. A queste condizioni la raccolta manuale non può che essere manuale. Il raccolto deve essere lavorato entro poche ore nel frantoio per ottenere così il massimo risultato dal punto di vista organolettico. Le olive vanno lavate e pulite accuratamente per eliminare i residui e le impurità vegetali e minerali, poi avviate alla frangitura ed alla gramolazione. Queste due operazioni servono per ottenere la pasta di oliva che sarà poi sottoposta alla spremitura vera e propria. Le olive - buccia, polpa e nocciolo nel caso della tipologia "tradizionale, senza in nocciolo nel caso del "denocciolato" - vengono macinate e ridotte in pasta dalla quale si otterrà una parte solida, detta sansa, ed una acquosa. La pasta così ottenuta viene passata nella gramolatrice e sottoposta ad un lento rimescolamento. Questo macchinario rompe con il rimescolamento della pasta l'emulsione acqua di vegetazione/olio formatasi durante la frangitura e favorisce la naturale aggregazione delle goccioline di olio tra loro. La temperatura è fondamentale per l'estrazione ed è strettamente correlata alla stabilità dell'emulsione acqua-olio. Se la temperatura è quella ambientale (22-24°C), o di poco superiore, si parla di "estrazione a freddo". Il limite di 30°C è considerato il punto critico: raggiunto questo livello termico, la pasta subisce un decadimento qualitativo. La gramolatura ha una durata in media di 30-40 minuti.
La separazione effettiva dell'olio dalla parte umida avviene in un macchinario chiamato decanter a due fasi. All'interno del decanter avviene l'estrazione del mosto olio dalla pasta. La resa finale è del 15% circa: da 100 kg di olive si ottengono 15 kg di olio. L'olio estratto, dopo un leggero filtraggio, viene allocato in vasche di acciaio per un periodo di riposo affinché tutte le sostanze estranee non si depositino sul fondo, dopodichè si procede ad alcuni travasi e poi all'imbottigliamento.


2. La D.O.P. "Val di Mazara"
L'olio extravergine Planeta si avvale della Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) "Val di Mazara". D.O.P. è un marchio di qualità che viene attribuito ad un prodotto agricolo o alimentare le cui caratteristiche qualitative dipendono esclusivamente dal territorio in cui viene prodotto. L'ambiente fisico-geografico di produzione comprende sia i fattori naturali che quelli umani - come le tecniche di produzione e trasformazione - i quali consentono di ottenere un prodotto unico e inimitabile. Il prodotto certificato DOP gode di tutela e protezione dalle contraffazioni su tutto il territorio dell'Unione Europea. Le olive provengono interamente da un oliveto di 98 ettari in Contrada "Capparrina", un'oasi naturale di rara bellezza, con la collina che degrada verso mare. Le caratteristiche dell'olio sono uniche e straordinarie. La nuova veste grafica 2008 di Planeta riporterà in etichetta il bollino rosso "D.O.P." di certificazione e controllo della Comunità Europea.


3. I Prodotti
L'olio extravergine Planeta è disponibile in tre diverse tipologie: "Tradizionale" (una miscela di tre varietà con molitura tradizionale: Nocellara del Belice, Biancolilla e Cerasuola), il denocciolato "Nocellara del Belice" ed il denocciolato "Biancolilla". I denocciolati sono realizzati con il procedimento di molitura che prevede l'eliminazione del nocciolo, esaltando così le peculiarità organolettiche delle varietà utilizzate. Come sempre sono disponibili le tradizionali bottiglie da 0,5 lt., quelle da 0,25 lt. e il formato da 100 ml..Per il solo olio tradizionale sarà disponibile anche l'elegante latta da 5 LT., utilizzato nelle cucine dei migliori ristoranti del mondo.


4. Il detto popolare
"Olio nuovo, vino vecchio". La saggezza popolare evidenzia un pregio ed un difetto tipico dell'olio: con l'invecchiamento l'olio peggiora sempre ed è buona regola consumarlo nella stessa annata di produzione. Ma basterebbe il buon senso: l'olio è un prodotto fresco ottenuto dalla spremitura del frutto-oliva, quindi va trattato con le dovute cautele. Normalmente l'olio confezionato in bottiglia sigillata mantiene inalterate le sue caratteristiche per due anni. L'olio contiene, per sua natura, degli antiossidanti che lo proteggono dall'ossidazione. Ma attenzione! La presenza di queste sostanze può essere vanificata dalla luce diretta e dal calore. Inoltre, le bottiglie aperte vanno consumate entro un breve periodo e mai più riutilizzate.


5. L'olio extravergine è salute
Due ricercatori spagnoli, il dottor Javier Menendez e il dottor Antonio Segura-Carretero, hanno scoperto che alcune sostanze contenute nell'olio extravergine proteggono contro il cancro della mammella. Le loro scoperte, che hanno implicazioni per la progettazione di nuovi farmaci contro il tumore, sono stati pubblicati nella rivista BMC Cancer. L'olio extravergine d'oliva, protagonista della dieta mediterranea, è unico tra gli oli vegetali per il fatto che è poco elaborato e per questo motivo ricco di polifenoli. Studi precedenti avevano mostrato gli effetti benefici dell'acido oleico e di un componente fenolico contro determinati tumori del seno. La scoperta evidenzierebbe adesso che tutti i fenoli complessi presenti nell'olio extravergine d'oliva sopprimono drasticamente la sovra-espressione di alcuni geni tumorali.


6. ItaliaVini2009 - "Who's Who in Wine", Civiltà del Bere; 9 marzo ‘09 - Milano
ItaliaVini 2009, il primo "Who's Who in Wine" realizzato dalla storica testata enologica "Civiltà del Bere", sarà presentato ufficialmente il 9 marzo a Milano. L'evento prenderà vita in una straordinaria location: le Officine del Volo. Un evento memorabile: i grandi nomi del vino incontreranno il pubblico della metropoli lombarda nel corso di una giornata davvero particolare.


7. Eventi: I Speak Planeta; 17 marzo '09 - Palermo
Continua la serie di eventi firmati Planeta in collaborazione con "English Conversation Club". Martedì 17 marzo il ristorante Gli Amanti di Palermo farà da cornice per un Happy Hour tematico con inizio alle 18:30 sino alle 21:00. I partecipanti potranno assistere ad incontri di conversazione redatti in inglese con insegnanti madre lingua. I temi oggetto del British in pillole saranno molteplici e con focus mirati alle terminologie legate alla descrizione del vino. Un'opportunità offerta a tutti gli interessati senza obbligo di permanenza o partecipazione. I vini di Planeta, La Segreta Bianco e La Segreta Rosso, saranno offerti al prezzo di € 3,00 al bicchiere (solo durante il periodo dell'Happy Hour).
http://www.planeta.it/avvenimenti.php


8. Prowein - International Trade Fair for Wine; 29-31 marzo '09 - Düsseldorf
Un successo ormai consolidato quello di "ProWein" di Düsseldorf, una delle fiere del settore vinicolo più importanti al mondo, indubbiamente quella più importante del mercato tedesco. Tra le nazioni presenti, oltre l'Italia, la stessa Germania, la Francia, la Spagna e l'Austria. Tante le idee per gastronomi, innumerevoli i suggerimenti per un ragionato assortimento commerciale - gli eventi speciali di ProWein offrono una vasta panoramica sui prodotti che si integrano al mondo dei vini.
http://www.prowein.de/


9. Ristorante-Enoteca Vintage - Colonia
È proprio il caso di dire "Viva Colonia!" perché al Vintage Genuss le possibilità di scelta sono davvero imbarazzanti: dai seminari sul vino e sulla cucina, abilmente redatti da Claudia Stern - sommelier pluripremiata e gestore dell'evento Gastronomin- che si avvale di uno staff altamente competente e competitivo, alle proposte culinarie: carpaccio di cappesante con vinaigrette di tartufo e topinambur, vitello tonnato con verdure marinate e insalata di rucola, terrina di foie gras con insalata di mele in vinaigrette, ravioli di coda di vitello con essenza al tartufo, carpaccio di manzo Thones con insalata di sedano e parmigiano, penne all'arrabbiata con scampi fritti. L'atmosfera all'interno è molto calda e dai toni garbati sottolineata dagli arredi in legno color noce e dalle bottiglie che arricchiscono l'ambiente.
Vintage Restaurant und Weinhandel
Hahnenstrasse 37 - 50667 Köln
http://www.vintage.info/ - info@vintage.info


10. Ristorante Haerlin, Hotel Fairmont Vier Jahreszeiten - Amburgo
Il ristorante Haerlin di Amburgo è la punta di diamante dell'Hotel Fairmont Vier Jahreszeiten (Four Seasons) di Amburgo, un leader mondiale nel settore dell'ospitalità. Situato sulla sponda occidentale del lago Innere Alster, nel cuore del quartiere commerciale, il Fairmont è dotato di 156 camere e suite tutte rinnovate nel 2008. L'Haerlin vanta una stella Michelin e 17 punti Gault Millau. Lo chef Christoph Rüffer propone una cucina classica francese, combinata con elementi mediterranei, piatti leggeri e originali creando così la sofisticata atmosfera che accompagna un'esperienza culinaria unica nel suo genere. Tra i piatti segnaliamo la "Tatar of short roasted Tuna with coulis of coriander green and great crab fried and as a tatar" e la "Poached stuffed liver parfait of duck with elder blossom jelly and Norway Lobster with enameled grapefruit". A voi gli abbinamenti con i vini Planeta.
Restaurant Haerlin - Fairmont Hotel Vier Jahreszeiten
Neuer Jungfernstieg 9-14 - 20354 Hamburg
Hagen.hoppenstedt@fairmont.com - www.fairmont.com


11. La ricetta, di Angelo Pumilia del Ristorante "Disio" di Sciacca (AG)
Cracker di merluzzo "sodo", insalatina di fagioli spagnoli, olio al basilico e maionese di baccalà.
Col termine "sodo", si intende una consistenza ottenuta dapprima mettendo il filetto di merluzzo sotto sale e zucchero, e poi immergendolo in Olio Extravergine di Oliva Planeta D.O.P Val di Mazara denocciolato "Biancolilla", preventivamente aromatizzato al basilico, a 65° in un contenitore di plastica fino a quando il filetto appunto si rassoda. A questo punto, affettare in maniera sottile e condire con l'olio al basilico. Nel piatto adagiare un cracker leggero fatto in casa, dell'insalatina di germogli, dei pomodorini confit, dei fagioli spagnoli conditi con salsa di pomodoro e aceto e le falde di merluzzo. Terminare con la maionese di baccalà ottenuta frullando il siero di cottura del baccalà e l'olio che è servito per cuocerlo.


12. Planeta Terra: inquinamento luminoso
C'è inquinamento luminoso quando la luce artificiale irradiata si disperde oltre le stesse superfici destinate ad essere illuminate, praticamente un'alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell'ambiente notturno. Il costo dello spreco energetico si paga in termini di inquinamento, bollette più care, costi sociali maggiori. Il cielo stellato un ricordo. Tra i danni ambientali si possono elencare alterazione dei ritmi circadiani nelle piante, animali ed uomo (ad esempio la produzione della melatonina viene bloccata già con bassissimi livelli di luce), difficoltà o perdita di orientamento negli animali (uccelli migratori, tartarughe marine, falene notturne), alterazione del fotoperiodo in alcune piante.
Cosa fare dunque? Occorre non eccedere nell'illuminazione e scegliere con cura cosa illuminare. Meglio dare priorità a marciapiedi, strade, piazze e luoghi ad interesse collettivo, illuminandole meno e più diffusamente; ed evitare invece lo spreco su parti private e, se necessario, dotarle di sensori di attivazione, o per meri scopi pubblicitari, non orientare il fascio luminoso verso l'alto. L'elettricità è un bene prezioso che va risparmiato.


13. Facebook: i Fan Club dell'Olio Extravergine
Per accedere ai gruppi ed ai fan-club di Facebook occorre essere registrati (http://www.facebook.com). Di seguito i link per i quali suggeriamo il copia/incolla su una finestra aperta del vs. browser di riferimento, ad es. Explorer, Mozilla Firefox, Safari, etc.
a) Olio Extravergine di Oliva Planeta Fan Club: il Fan Club degli appassionati di olio extravergine con i ricettari di Daniele Mereu. http://www.facebook.com/group.php?gid=53586402307
b) Olioveritas: http://www.facebook.com/group.php?sid=4db0caaf8ef1bf30c22ba55018f24dc4&gid=46350356826
c) Olio della Musica: http://www.facebook.com/group.php?gid=49440562903