Newsletter Dicembre 2008
Sommario
Auguri:
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Vino del
mese: Santa Cecilia 2006
Olio
Extravergine di Oliva, DOP Val di Mazara, Raccolta 2008: Il Report
Guide
2009: Duemilavini 2009 - Associazione Italiana Sommelier
Guide
2009: Vino d'Italia 2009 - Slow Food/Gambero Rosso
Guide
2009: Vini Buoni d'Italia, Edizione 2009 - Touring Club Italiano
Guide
2009: Vini di Sicilia 2009 - Le Guide del Giornale di Sicilia
Guide:
Guida ai migliori vini d'Italia 2009 (D'Agata & Comparini)
Libri:
Ostriche - Passioni Divine
Ristoranti:
Hofkeller - Graz (Austria)
Ristoranti:
Setra - Stavanger (Norvegia)
La
Ricetta: Paillard di vitello alla brace, salsa ai porcini. Di Daniele
Mereu
Eventi:
Roadshow Copenhagen e Stoccolma, 19 e 21 Gennaio 2009
Partner
Planeta: Europcar
Planeta
Terra: Per fare un tavolo ci vuole un televisore
Planeta
Club: And the winner is... Birte Ahl! Denmark
Planeta
Club: Calendario 2009
Natale e Capodanno si avvicinano... Auguri!
I giorni della festa si avvicinano, fervono i preparativi! Regali,
pacchettini, fiocchi, decorazioni, stelle, vini, cambio agenda e
calendario, buoni pensieri... e, naturalmente, il cenone e i pranzi
della festa! Agli iscritti alla newsletter, ai soci del Planeta Club,
ai nostri più cari amici porgiamo affettuosi Auguri di Buon
Natale e Felice Anno Nuovo!
Il vino del mese, il Santa Cecilia 2006
Con l'annata 2006, Planeta festeggia la decima vendemmia di uno dei
suoi "vini/bandiera", il Santa Cecilia. Questo vino esprime una
costante e paziente ricerca dell'autentica qualità, del
miglior equilibrio tra varietà, territorio e tecnica. La
ricerca ha causato lo sconfinamento dai propri territori di origine,
un "Viaggio in Sicilia", e un conseguente cambio di rotta sul
nero d'Avola "versione Planeta". Oggi tutto questo si chiama
"Santa Cecilia".
Il ricordo delle teppe ci emoziona: nelle annate 1995 e 1996 abbiamo
rinunciato ad imbottigliare - pur avendo da anni sperimentato il
nero d'Avola e avendo deciso di vinificarlo in purezza - perché
la qualità delle uve non ci soddisfaceva. Nel 1997 abbiamo
ritenuto di vinificare il nero d'Avola con una piccola aggiunta di
syrah. L'obbiettivo era però più ambizioso: produrre
un nero d'Avola totalmente in purezza, destinato a lungo
invecchiamento, interprete fedele del territorio.
La svolta è avvenuta nel 1998: la ricerca dei suoli migliori
ha dato i suoi frutti quando abbiamo individuato un vigneto, tra
Avola (non a caso si chiama "nero d'Avola"!) e Pachino in una
contrada chiamata "Buonivini", in quella che è la vera
zona di origine e di elezione di questa antichissimo vitigno.
Ricostituire il vigneto ed edificare una nuova cantina secondo
criteri architettonici innovativi, una cantina sotterranea
"invisibile" che non modifica la dolcezza del paesaggio, non è
stata cosa facile. Dal 2003 il nostro Santa Cecilia è un nero
d'avola con uve di Noto vinificate a Buonivini, un nero d'Avola
di territorio.
L'attribuzione della D.O.C. Noto - a partire dalla vendemmia 2008
- sarà un altro passo importante nel percorso di riscoperta
di un grande vitigno in un grande terroir: quello di Noto.
Caratteristiche organolettiche: il colore è rosso porpora
tendente al viola. Naso vivo e tipico. Prugne, melograno maturo,
crostata alla fragola. Poi carrube, e conserva di fichi. In bocca
evidenzia tannini eleganti, pieni, sostenuti da un'acidità
elettrica e vibrante tipica dei nero d'Avola della Sicilia
sud-orientale. Abbinamenti: capretto, cipolle ripiene, lombo di
maiale arrosto nel latte. Couscous di carne. Formaggio Ragusano DOP a
stagionatura 13 mesi. Splendido con funghi.
Olio Extravergine di Oliva, D.O.P. "Val di Mazara", Raccolta
2008
È arrivato l'Olio Extravergine d'Oliva PLANETA, Raccolta
2008. Come per le ultime due raccolte, è D.O.P. "Val di
Mazara". Le olive provengono interamente dall'oliveto - 98
ettari - di Contrada Capparrina, un'oasi naturale di rara
bellezza. La decisione di dedicare all'olivo questa proprietà
non è stata casuale: una scelta etica ed estetica al tempo
stesso, per salvaguardare il paesaggio e la natura, valorizzando il
territorio e creando occupazione. Un'alternativa alla
cementificazione selvaggia, la prova che esistono delle alternative
possibili per la tutela del patrimonio costiero. La raccolta,
anticipata come sempre, è terminata il 25 novembre. Le olive
sono state raccolte manualmente e lavorate entro poche ore nel
frantoio di proprietà situato al centro dell'oliveto, per
ottenere così il massimo risultato dal punto di vista
organolettico. Ulteriore segno di riconoscibilità della
qualità, e più in generale per la D.O.P. Val di Mazara,
è la nuova veste grafica che dal 2008 riporterà in
etichetta il bollino rosso di certificazione e controllo della
Comunità Europea.
L'olio extravergine D.O.P. Val di Mazara PLANETA è
disponibile in tre diverse tipologie: "Tradizionale" (un blend di
Nocellara del Belice, Biancolilla e Cerasuola con molitura
tradizionale), denocciolato "Nocellara del Belice" e denocciolato
"Biancolilla"; questi ultimi due sono realizzati con il
procedimento di molitura che prevede l'eliminazione del nocciolo,
esaltando così le peculiarità organolettiche delle
varietà utilizzate. Come sempre saranno disponibili le
tradizionali bottiglie da 0,5 lt, quelle da 0,25 lt e il formato da
100 ml, destinato ai consumatori più esigenti e consapevoli,
quelli che desiderano sempre utilizzare un olio protetto al massimo
dall'ossidazione, inevitabile con l'apertura della confezione.
Per il solo olio tradizionale sarà disponibile anche
l'elegante latta da 5 lt, ormai di casa nelle cucine dei migliori
ristoranti del mondo.
Duemilavini 2009 - Associazione Italiana Sommelier
Torna a volare alto, anzi, altissimo lo Chardonnay nella versione
2007, dopo un millesimo che ha fatto balbettare più di
qualcuno in Trinacria. E ci si deve stringere un po' sul podio,
perché ancora una volta abbiamo trovato una solidissima
versione per il Cometa. Fiano che qui ha ormai ottenuto di diritto la
cittadinanza onoraria. Il Burdese li segue a un tiro di schioppo, e
nel complesso la gamma è una compatta squadra vincente. Ma
come recita un rinomato detto popolare, chi si ferma è
perduto. Ecco dunque il nuovissimo rosé da Syrah, e
prossimamente in arrivo i primi esperimenti alle pendici dell'Etna.
Questa è Planeta.
Chardonnay 2007 - 5 Grappoli
Cometa 2007 - 5 Grappoli
Vini d'Italia 2009 - Slow Food/Gambero Rosso
(...) Con uno splendido Santa Cecilia '06, voluttuoso Nero d'Avola
in purezza, arriva il diciannovesimo Tre Bicchieri in meno di tre
lustri di attività, un dato che ben poche cantine in Italia
possono vantare. Ma Planeta è una realtà solidissima
che poggia su 390 ettari di vigne nei comprensori più vocati
dell'isola, dall'Etna a Noto ad Agrigento ed una produzione di
oltre 2 milioni e 200mila bottiglie esportate con successo nel mondo.
Tra le etichette migliori segnaliamo un eccellente Merlot '06, di
nerbo e polposo, un bordolese, il Burdese '06, di grande carattere
e persistenza, un Fiano Cometa '07 elegante e minerale, un Syrah
'06 speziato e avvolgente, uno Chardonnay '07 dall'allure
internazionale, ricco di polpa e note boisé (...)
Santa Cecilia 2006 - Tre Bicchieri
Vini Buoni d'Italia, Edizione 2009 - Touring Club Italiano
(...) è iniziato il viaggio dei Pianeta nelle zone vinicola
più vocate dell'isola con l'obiettivo di ottenere il
meglio da ogni singolo territorio. Dal siracusano provengono il Nero
d'Avola del Santa Cecilia, riconoscibile, ampio dal floreale allo
speziato, pieno e lungo, e il Moscato di Noto al naso intenso di
frutti caramellati, di buona acidità, lungo con finale di
mandorla tostata.
Santa Cecilia 2006 - Corona, 4 stelle
DOC Moscato di Noto 2007 - Corona, 4 stelle
Vini di Sicilia 2009 - Le Guide del Giornale di Sicilia
(...) Il Cometa '07, da uve Fiano, taglia con facilità il
nastro delle cinque stelle. Di colore giallo paglierino brillante, al
naso è un'orchestra di frutta e fiori. Spiccano pompelmo,
mandarino verde e note speziate di lavanda. Fresco e sapido in bocca,
ha un finale in accelerazione. Il Cerasuolo di Vittoria '07, DOCG,
uno splendido vino di territorio, è un 5 stelle da manuale. Un
esempio di personalità e riconoscibilità. Il colore è
rosso rubino con tenui riflessi amarena. Al naso, profumi di fragola,
ciliegia e rosa canina. In bocca scorre lieve, vellutato, la trama è
fresca e piacevole. (...)
Cometa 2007 - 5 stelle
DOCG Cerasuolo di Vittoria 2007 - 5 stelle
Guida ai Migliori Vini d'Italia 2009 - D'Agata & Comparini
Il Cometa entra a pieno titolo nella BEST 100. Una perfetta
maturazione per le uve bianche dalla vendemmia 2007 assieme alle
caratteristiche dei due vigneti, Gurra e Dispensa, donano corpo,
struttura e complessità a un nano che, da sempre interessante,
quest'anno eccelle veramente. (...)
Cometa 2007 - TOP 100
Libri: Ostriche - Passioni Divine
di Lucio Grassia e Franck Vilboux - SAGEP Editore
Abbiamo il piacere di presentarvi l'ultimo nato in casa SAGEP
(storica casa editrice genovese): "OSTRICHE - Passioni Divine" di
Lucio Grassia e Franck Vilboux è il primo volume di un
progetto editoriale denominato "I Preziosi della Gastronomia",
che si prefigge di trattare alcuni prodotti alimentari comunemente, e
spesso erroneamente, considerati elitari, colmando ove possibile
lacune e sfatando luoghi comuni. Obiettivo è rendere questi
alimenti molto più "normali" di quanto essi appaiano,
descrivendone in modo ampio e approfondito ogni aspetto, dalle
origini al consumo. La collana si arricchirà di un volume
l'anno: è già in lavorazione "Tartufi, il Profumo
dei Diamanti" cui seguiranno Caviale, Frutta Esotica, Aragoste.
"OSTRICHE-Passioni Divine" permetterà al lettore di
scoprire l'ostrica sotto tutti i suoi aspetti: biologia,
ostricoltura, regioni e tecniche di allevamento, tipologie,
caratteristiche e differenze delle specie, e racconterà tutto,
ma proprio tutto, dal punto di vista gastronomico. Come si
riconoscono, come si scelgono, come si aprono, come si gustano, dove
si mangiano, con quali vini si accompagnano. Tra i 10 vini scelti,
c'è il nostro "La Segreta Bianco", un orgoglio essere
tra questi. Il volume, oltre che in libreria, potrà essere
acquistato on-line usufruendo dello sconto del 20% riservato al Sagep
Club, la cui iscrizione è gratuita. Per ogni informazione
www.sagep.it.
Restaurant Hofkeller - Pasta, Vino, Caffé
Hofgasse 8; 8010 Graz (Austria)
Tel.: +43 316 / 832439
office@hofkeller.at
- http://www.hofkeller.at
Graz è il capoluogo del Land della Stiria (in tedesco
Steiermark) in Austria. Il centro cittadino è uno dei
più conservati dell'Europa centrale e, grazie a ciò,
nel 1999 Graz è stata aggiunta all'elenco dei Patrimoni
dell'umanità dell'UNESCO. Questa estate, l'8 di agosto, nel
passeggiare per le splendide vie del centro storico ci siamo
ritrovati per caso al ristorante Hofkeller di Norbert Kabelka.
Immaginate la sorpresa nel vedere in vetrina una doppia magnum di una
delle nostre bottiglie più amate, il Merlot. Il ristorante è
aderente ad uno stile italiano caldo e raffinato. I tavoli
all'esterno sono deliziosi. Il menu e la carta vini da leccarsi i
baffi. Da visitare.
Restaurant Setra
Eiganesveien 8; 4008 Stavanger (Norway)
Tel.: +47 51 52 86 26
post@restaurantsetra.no
- http://www.restaurantsetra.no
Trude e Steinar Rinaldo del ristorante "Setra" a Stavenger,
Norvegia, ammiccano agli appassionati ed ai soci del Planeta Club. Il
Setra propone una cucina da gourmet in stile nordico-norvegese. I
prodotti sono locali, della regione del Rogaland, e seguono la
stagionalità in un approccio assolutamente innovativo. Pesce,
ostriche e King Krab dell'Atlantico fanno parte innumerevoli
proposte. Un must per gli appassionati.
Eventi nel mondo
Continua il "Roadshow" del Gambero Rosso a cui hanno aderito 49
aziende del vino italiane. Prossime date: Copenhagen 19.1.2009,
Stoccolma, 21.1.2009
La Ricetta di Daniele Mereu
Paillard di vitello alla brace - salsa ai porcini
Ingredienti per 4 persone: 800 gr di noce di vitello; 4 porcini da
100gr ciascuno; per condire Olio di oliva extravergine denocciolato
"Nocellara" Planeta; per cucinare, Olio di oliva extravergine
"Tradizionale" Planeta; Fior di sale. Per la salsa: 200 gr di
porcini molto sodi; 1cucchiaio di senape di Dijon in grani; 30 cl di
jus di vitello; 8 'lingue' di pomodoro; 3 spicchi d'aglio; 1
rametto di timo; 50 gr di pancetta di maiale stagionata; 300 gr di
grasso d'anatra. Per il jus di vitello: 2 kg di ritagli di vitello,
anche con le ossa; 2cipolle bianche; 1spicchio d'aglio vestito e
schiacciato; 1,5 lt ca. di brodo di gallina (o acqua). Metodo:
Per il jus di vitello: prendere due chili di ritagli di vitello e
tagliarli a pezzi non molto grandi. Sbucciate un paio di cipolle
bianche e tagliarle in 4 parti. In un rondò largo rosolate la
carne e le cipolle con un filo di olio extravergine di oliva
tradizionale Planeta. Colorire tutto per bene facendo attenzione a
non bruciare il tutto. Aggiungere un cucchiaio o due di burro e
finire di rosolare carne e cipolle aggiungendo uno spicchio d'aglio
vestito e schiacciato. A questo punto deglassare il rondò con
un mestolo di brodo di gallina (o acqua se non si possiede del brodo)
e lasciar evaporare quasi del tutto. Ripetere questa operazione tre
volte, sempre lasciando evaporare quasi del tutto. A questo punto
aggiungere un litro di brodo di gallina ( o acqua) e cuocere
dolcemente per circa tre ore. Una volta ridotto fino ad avere circa
200 ml di jus togliere dal fuoco e filtrare con un colino cinese.
Raffreddare subito e conservare al fresco. È ovvio che il
brodo di gallina darà un risultato più soddisfacente!
Preparazione della carne e dei funghi porcini: tagliare
perpendicolarmente alle fibre della carne 4 fette di vitello da 160gr
ciascuna e spesse 5mm. Batterle dopo averle disposte fra due fogli di
pellicola leggermente bagnati fino a ridurle allo spessore di 3 mm
dando a loro una forma circolare con l'aiuto di uno stampo dalle
dimensioni del piatto di portata. Trasferirle su di un vassoio
ricoperto da carta da forno e conservarle al fresco. Pulire i funghi
scartando la parte terrosa. Spazzolarli e pulirli aiutandosi con un
panno umido. Asciugarli, tagliarli a metà nel senso
dell'altezza e ricavarne delle lamelle molto fini mantenendo la
testa attaccata al gambo. Mettere da parte al fresco.
Per le 'lingue' di pomodoro confit: sbollentare I pomodori in
acqua bollente e salata per due minuti. Raffreddarli subito e
spellarli. Togliete tutti I semi e ricavate delle 'lingue' che
metterete su un foglio di carta da forno con sale, pepe, del timo
fresco e abbondante olio extravergine di oliva Tradizionale Planeta.
Cuocere in forno a 80˚C per due ore e mezza circa. Togliere le
lingue dal forno e mettere da parte.
Per la salsa di porcini: staccare le cappelle dei porcini sodi tenuti
per questa salsa e tagliarle a dadini. Mettere da parte. tagliare I
gambi dei porcini in fette dallo spessore di circa un centimetro.
Scaldare il grasso d'anatra in una padella di rame ed aggiungere la
pancetta stagionata tagliata a cubetti, l'aglio in camicia e timo.
Una volta che il grasso è allo stato liquido e ben
aromatizzato aggiungere I gambi tagliati a fette e cuocere molto
lentamente per circa 40 minuti (confit style). Lasciare riposare fino
a quando I funghi non avranno rilasciato la loro acqua di
vegetazione.
Eliminare il grasso in eccesso, la pancetta , l'aglio ed il timo e
trasferire funghi ed il loro succo naturale in un frullatore. Ridurre
il tutto ad una purea omogenea e filtrare per ottenere una vellutata.
Tagliare a questo punto le lingue di pomodoro a dadini alla stessa
maniera delle cappelle dei porcini. Amalgamare la purea di porcini,
la dadolata di pomodori, la dadolata delle cappelle dei porcini e la
senape. Aggiungere metà del jus di vitello caldo per ottenere
così la glassa che servira' da base per la paillard..
Aggiustare di sale e pepe, coprire e mettere a lato.
Composizione del piatto: cospargere le paillard di vitello con il
fior di sale ed ungerle con l'olio extravergine di oliva Nocellara
Planeta. Cuocere le paillard su una griglia, molto calda premendo con
una spatola per segnare bene la carne. Dopo circa un minuto e mezzo,
dare un giro di 45˚ alla carne per completare la quadrettatura. Fare
la stessa cosa per l'altro lato delle paillard. Stendere il fondo
dei piatti con la salsa ai porcini, porre le paillard sopra la stessa
irrorando la carne con un generoso filo di olio extravergine di oliva
Nocellara Planeta. Far cadere sulla carne qualche granello di fior di
sale, un giro di pepe nero e versare intorno al piatto un filo di jus
di vitello caldo. Servire immediatamente.
Partner Planeta: Europcar
"In generale, vi è più ricchezza nell'uso che
nel possesso". Aristotele
Immaginiamo di non possedere l'automobile, ma di avere la
possibilità di utilizzarne una in ogni angolo del mondo. In
queste parole vi è il senso della nuova era dell'accesso già
iniziata, dove l'uomo, spogliatosi del peso della proprietà
del bene, accede attraverso una rete capillare, all'utilizzo dello
stesso. Potremmo affermare che Europcar, un network globale di
uomini, di informazioni ma soprattutto di idee, sposa pienamente
questa filosofia. Una realtà mondiale dalle spalle solide
formata da 5.300 stazioni di noleggio in 160 paesi nel mondo. In
Italia è presente con 277 stazioni di noleggio, con la
copertura di tutti i principali aeroporti ed un parco medio di 30.000
vetture. Essere globali ma allo stesso tempo locali, questa è
la sfida. Ed è con questo spirito che Europcar accompagna nel
proprio lavoro le aziende Planeta, proponendo soluzioni sia
per la mobilità tipicamente aziendale, sia per quella dei
propri associati, garantendo una specifica e particolare
collaborazione in momenti di grande interesse dell'attività,
quali manifestazioni e convention nazionali.
Planeta Terra
"Per fare un tavolo ci vuole un televisore? Sarà meno
poetico del fiore ma anche salvare il pianeta è una poesia".
Lorenzo Salvia in un graffiante articolo del 15 dicembre sul Corriere
della Sera ci ricorda che esigere il riciclo dei materiali è
un utile dovere. "Il televisore è come il maiale, non si
butta via niente. Sono infiniti i modi in cui riciclare i materiali
che lo compongono. Tra plastica, vetro e rame è possibile
riutilizzare il 93 per cento di quello scatolone che pensavamo
inservibile". In Italia ci sono 2.800 piazzole per la raccolta
dei rifiuti tecnologici. E' un bel disturbo portarlo lì, ma
sicuramente utile perché fa risparmiare energia e alleggerisce
il nostro ambiente dai rifiuti. Il pianeta Terra è la nostra
casa, è bello che sia pulita. Se doveste cambiare televisore,
pensateci.
Planeta Club: "And the winner is... Birte Ahl!"
Come socio del Planeta Club, Birte Ahl potrà partecipare al
prossimo "Viaggio in Sicilia" di Planeta. A sorpresa, Planeta ha
deciso di regalare ad uno dei suoi soci del Club un Tour attraverso
tutte e cinque le cantine di Planeta. Buon viaggio Birte e saluti
alla Danimarca!
Planeta Club - Calendario 2009
Quale sarà il colore del nuovo lunario Planeta 2009? Come ogni
anno i primi 50 soci del Planeta che risponderanno a questa
newsletter riceveranno gratuitamente il calendario (massimo uno per
socio). Cercheremo di accontentare il maggior numero di soci
possibile, seguendo l'ordine di arrivo delle richieste. Rispondete
a club@planeta.it.
Affrettatevi.
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